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26/10/2012 04:05:58

Livio Daidone: "Dopo le elezioni l'Udc di Trapani deve cambiare rotta. Adamo non ci tutela...."

I toni sono bassi. La situazione del nostro Paese non è tranquilla. Ci sono molte tensioni sociali, ed i partiti devono fare autocritica e porsi in maniera diversa nei confronti della società.

Come giudica la lista dell'Udc?

Poteva essere molto più aperta e competitivia. Soprattutto più aperta. Invece pesca all'interno dei quadri del partito...

E' per questo che non è andato da Casini, quando è venuto a Trapani?

Ho voluto dare un segnale rispetto ad un malessere già manifestato ai quadri regionali e nazionali del partito. Se non cambiamo rotta, vince l'antipolitica. Ma non c'è polemica, Casini sta facendo la sua parte, ma è fuor di dubbio che dobbiamo parlare di più con la società...

Il suo disagio è noto a Giulia Adamo...?

Lei fai il Sindaco...

Ma è anche presidente regionale del suo partito.

Anche a lei ho mandato una lettera nella quale chiedo che si lavori di più, ci si apra di più,  e ci si scontri di meno. Lei all'interno del partito dovrebbe essere al di sopra delle parti, e stare più attenta al nostro territorio. Magari doveva attivarsi un po' di più per fare crescere il nostro ruolo in Sicilia.  Lei è stata capogruppo, è presidente regionale del partito, eppure la provincia di Trapani, politicamente, non è in primo piano. Mi riferisco per esempo al listino di Crocetta, dove noi non ci siamo... Ciò non è possibile. Lei aveva un ruolo primario. Non si può chiudere tutto su Messina, Catania, Agrigento, Palermo e lasciare ancora una volta Trapani ai margini della politica siciliana. Lei da presidente regionale dovrebbe guardare di più a Trapani, per garantire maggiore rappresentatività e presenza.

E' un discorso localistico.

No. E' l'invito a dare al nostro territorio una maggiore considerazione.

Lei uscirà dall'Udc?

Mi dispiace che notizie di questo genere siano uscite prima del tempo. Danneggiano la campagna elettorale. Io ho scritto una lettera - interna al partito, non resa pubblica - nella quale sono scritte alcune cose che renderò pubbliche ad urne chiuse. Non voglio danneggiare il partito. Ma c'è un disagio che da qualche mese io avverto, per il modo in cui è gestito un partito che ha una storia ed una tradizione. Io ho una scuola di pensiero fatta di passione, cuore, lealtà, e non posso avallare certe dinamiche...

Oggi tutti i partiti sono in crisi...

Ma bisogna avere i conti a posto con la coscienza, e con le persone che si impegnano...

Martedì dunque ci aspettiamo questa sua lettera.

Ce l'hanno già tutti gli organi del partito. E' una lettera firmata da me e da tanti altri amici che non si trovano più a proprio agio nell'Udc trapanese. Ci sono consiglieri provinciali e comunali, dirigenti del partito.

Quanta responsaiblità ha Giulia Adamo per questa situazione?

Avendo fatto la scelta di fare il Sindaco a Marsala forse ha perso il contatto con le varie realtà della Provincia. Ma non è che ha responsabilità particolari. Dico solo che avrebbe potuto fare una lista più aperta all'esterno. Mi auguro che i consensi arrivino lo stesso, nell'interesse del partito.