Nel dettaglio, lo scorso 6 gennaio 2012, i militari dell’Arma sono intervenuti per una rapina in danno della farmacia “Anastasi” di via Colocasio: il malvivente, brandendo un taglierino, si era fattoconsegnare l’incasso della giornata che ammontava a una somma di 600,00 euro circa.
Nel corso dell’attività investigativa, i Carabinieri sono riusciti a riscostruire con esattezza le fattezze dell’individuo, di sesso maschile, con vari piercing sull’orecchio e sul naso, vestito con un giaccone di colore rosso ed una sciarpa di colore grigio e bianca a fantasia, avvolta sul viso, con due fori all’altezza degli occhi ed un cappello.
L’inflessione della voce, il modo di vestire e l’atteggiamento hanno consentito agli investigatori di trarre degli elementi inconfutabili per giungere in modo certo all’identificazione del rapinatore: lo stesso Cusenza, infatti, indossando sempre il medesimo copricapo ed i piercing indicati, aveva cercato di effettuare diverse rapine nei giorni precedenti, senza però riuscirci e che erano state già monitorate dai militari dell’Arma marsalese. Ad avvalorare ulteriormente l’ipotesi investigativa vi è stata, inoltre, la ricognizione senza ombra di dubbio, da parte della vittima della rapina, del pregiudicato in un album fotografico sottopostole dai Carabinieri di Marsala.
Gli stessi fotogrammi, infine, registrati dall’impianto di videosorveglianza hanno confermato tutto l’impianto accusatorio: benchè la qualità delle immagini non fosse delle migliori, anche gli investigatori hanno individuato il malfattore, da loro conosciuto, dal modo di camminare, dalle sembianze fisiche e dall’abbigliamento.
Cusenza, espletate le formalità di rito, così come disposto nell’ordinanza di applicazione della misura cautelare è stato tradotto presso la casa circondariale di Trapani.
Un risultato sicuramente importante che dimostra la perseveranza dei Carabinieri di Marsala nel dare una efficace e continua risposta repressiva al fenomeno predatorio, ed in particolare alle rapine, fermo restando i continui e giornalieri servizi delle Stazioni e delle Gazzelle del Pronto Intervento volti alla prevenzione dei reati contro il patrimonio.