Il botta e risposta sulla situazione politica alcamese è tra il Pd e Mimmo Turano, deputato regionale Udc. Botta e risposta che però sembrano essere prova di dialogo. La maggioranza, checchè se ne dica, scricchiola. Il sindaco Bonventre è nell'occhio del ciclone e sempre meno apprezzato in città. Turano, che è stato candidato silenzioso alle amministrative di Alcamo, ha incalzato il Pd locale che qualche giorno fa aveva auspicato il ritiro dalla giunta Bonventre degli stessi assesori democratici. “Riteniamo che il partito democratico, responsabilmente, continui a sostenere l’Amministrazione del Sindaco Bonventre , ma è opportuno ritornare, senza se e senza ma, nell’alveo dei valori del Centro Sinistra” scrivevano in una nota i vertici locali del partito. “E’, priorità,
improcrastinabile riconsiderare la squadra assessoriale. Pertanto, invitiamo il PD a ritirare dalla Giunta la delegazione degli Assessori di riferimento, fino a quando non venga intrapreso il giusto percorso politico, amministrativo, programmatico e si torni ai valori del cattolicesimo democratico e progressista che bene sono stati interpretati. Infine, il Sindaco Bonventre chiarisca la posizione politica dei neo assessori per i quali, lo stesso, nei giorni scorsi aveva dichiarato che si trovano in giunta solo perché Amici personali“. La nota di fuoco era stata firmata dagli ex consiglieri comunali Giacomo Scala, Giuseppe Canzoneri e Leonardo Savallo. Mimmo Turano non ha resistito, ha preso carta e penna e detto la sua invitando il Pd a schiarirsi le idee: “La richiesta di azzeramento della sua delegazione in Giunta, formalizzata da tre suoi autorevoli rappresentanti conferma la condizione di assoluta ingovernabilità dell’attuale Amministrazione. Non è con la nomina di nuovi Assessori, cosa già fatta dal Sindaco, che si risolvono i problemi del nostro territorio. Piccata la risposta del Partito democratico alcamese, che ha invitato Turano a non farsi gli affari di casa d’altri, girando il coltello nella piaga della sua carica di Presidente della Provincia, con la strada provinciale 47, il cui pessimo stato diversi cittadini l’hanno attribuito proprio a Turano, e alle sue ultime delibere da presidente della Provincia. Delibere che hanno fatto il giro d’Italia, perché emanate prima di dimettersi per andare all’Ars, che prevedevano aiuti e contributi a pioggia per spettacoli per un totale di quasi 900 mila euro.
“Stupisce l’interesse che il deputato regionale Turano - commentano dal PD – mostra per il PD. Ritenevamo si dovesse occupare del suo partito, il cui Commissario provinciale è anche il suo personale collaboratore. Se poi intende, come fa l’UDC a livello nazionale e regionale, proporsi come interlocutore per la risoluzione di problemi, sappia che il PD è un grande partito plurale e democratico e che più volte ed a più riprese, ha manifestato il sostegno al Sindaco Bonventre“.
“Interveniamo - si legge nella nota stampa del PD – perché riteniamo che queste stucchevoli e reiterate richieste di chiarimento al PD, che é il maggior partito della coalizione, soprattutto volte a sviare l’attenzione dell’opinione pubblica, non aiutano il Sindaco ed in particolare non servono alla Città. Pertanto, lo invitiamo ad un’opposizione costruttiva rispetto all’Amministrazione Bonventre ed a proporre iniziative serie e concrete che puntino dritto alla tutela della città e dei suoi cittadini. Alcamo ha bisogno di ripristinare un clima politico adeguato all’importanza che riveste nel panorama siciliano e di iniziative capaci in grado di mettere in moto l’economia della Città".
In serata è arrivata poi un’altra nota di Turano, accusando il Pd di fare solo polemica e giocare in difesa. “Il Sindaco Bonventre abbia la forza e la lungimiranza di assumere realmente la guida della città- ha detto Turano. Faccia una scelta coraggiosa. Azzeri l'attuale quadro politico ed amministrativo e metta in campo una proposta di governo moderna ed innovativa. Altrimenti il futuro di questa città sarà inevitabilmente compromesso. Non abbiano dubbi i dirigenti del Pd, l'Udc farà, come ha fatto, una opposizione costruttiva".
Insomma, si comincia sempre così. Quando due poteri forti, Turano e il Pd di Papania in questo caso, occupano lo stesso territorio, prima si punzecchiano poi dialogano.