Omicidio Ummari. Incandela cambia movente
Piccolo colpo di scena circa le indagini sul delitto di Ummari - la barbara uccisione nel sonno, lo scorso Febbraio, di padre Michele Di Stefano, anziano sacerdote della borgata trapanese.
L'unico indagato, il trentatreenne Antonino Incandela, di Fulgatore, frazione vicina a quella di Ummari e dove padre Di Stefano ha vissuto per decenni, ha parzialmente ritrattato il movente del suo omicidio. Incandela all'inizio aveva detto che aveva ucciso padre Di Stefano involontariamente. "Volevo solo dargli una lezione - ha detto - colpendolo a bastonate nel sonno e facendolo spaventare, perchè mi infastidivano le sue omelie in chiesa". Un movente al limite della pazzia. Incandela, che era dedito a piccoli furti, incendi e altri piccoli crimini simili, si sentiva troppo biasimato dalle prediche di Di Stefano, che spesso, pare, faceva riferimento a ragazzi "che avevano preso la cattiva strada". Ma sin dall'inizio il movente era apparso un po' debole agli investigatori. Troppo sproporzionata la relazione tra il movente e l'inaudita ferocia dell'assassinio di padre Michele. E molti frequentatori della chiesa non si ricordano omelie particolarmente cariche di significati o riconducibili a Incandela, che comunque nella borgata era un personaggio noto. E lo stesso Incandela, interrogato lunedì sera dai pm, dopo essere caduto ancora una volta in contraddizione, ha svelato un nuovo movente, che pare attinente a rapporti pregressi tra i due. Don Michele e Incandela si conoscevano, ovvio. A Fulgatore Don Michele conosceva tutti gli ultimi nati da trenta anni a questa parte. E il nuovo movente atterrebbe proprio a qualche episodio del passato. Altro non è dato sapere. Oggi, intanto, al massimo lunedì, la Procura inoltrerà la richiesta di rinvio a giudizio. Orazio Rapisarda, legale di Incandela, chiederà il giudizio abbreviato, e pertanto il processo si terrà a porte chiuse, e con uno sconto di un terzo della eventuale pena. La circostanza ha fatto amareggiare non poco i cittadini di Ummari, molto legati al loro sacerdote. La sentenza potrebbe essere emessa entro l'anno in corso.
Fermato un 26enne per l’omicidio del giornalista Luigi Esposito: «Ha confessato»
Il giovane è stato rintracciato dopo due giorni di ricerche in un edificio abbandonato. Nella sua disponibilità trovati il cellulare e una carta di pagamento della vittima. Secondo la Procura di Salerno, Esposito sarebbe stato...
Calici di Stelle a Baglio Sorìa: la Notte di San Lorenzo tra la...
Trapani. La notte più magica dell'estate trapanese si accende nella splendida cornice di Baglio Sorìa. Lunedì 10 agosto, dalle ore 20:00 all’una di notte, la tenuta Firriato spalanca le porte per...
Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta "Dio è...
C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...
Sezioni
