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19/03/2014 00:19:00

Cancellieri, Finocchiaro, Mussolini: tre donne nel baratro del contrappasso

di Leonardo Agate.      Tre donne. Tre destini diversi e simili. La legge del contrappasso le colpisce tutte e tre. E' una legge antica. Persino Dante la utilizzò per assegnare le pene nell'Inferno.
Anna Finocchiaro é una delle donne più vista del Pd. Ex magistrato, la cui carriera interruppe presto per andare in politica, ha avuto molto successo. Importanti commissioni parlamentari l'hanno avuta membro. Ora é senatore e capogruppo Pd al Senato. Che io ricordi é stata dai banchi del Parlamento e nei programmi televisivi tra le più acerrime avversarie del Caimano. Ma anche verso altri personaggi, soprattutto di area avversa alla sua, si é scagliata con parole pesanti e avvocatesche. Che fosse una donna con le palle nessuno ne ha dubitato. Persino il suo modo di vestire - squadrati completi stile uomo - danno all'occhio incutendo riverenza. Mai un sorriso sulla sua larga bocca. Le labbra spesso serrate nella ripulsa di quello che di orribile ci tocca vedere, in questa povera Italia che ha perso gli ideali. E' stata candidata alla presidenza della Repubblica. Non ce l'ha fatta ma ha preso voti. Con Matteo Renzi, che voleva rottamarla, ha un contrasto al veleno. Lui l'ha chiamata vecchio arnese, lei le ha risposto: sei un essere miserabile.
A un certo punto della sua brillantemente costante carriera politica il marito é stato rinviato a giudizio per gravi reati contro la pubblica amministrazione. Già prima i giornali e gli avversari avevano ventilato connubi oscuri tra gli affari del marito e la costruzione di una grande clinica a Giarre, con legami politici a diversi livelli.
Dopo l'incriminazione del coniuge non abbiamo letto di crisi familiare tra i due. Può essere che lei lo consigli sulla migliore difesa da approntare. Di certo c'é che mai più sarà candidata alla presidenza della Repubblica. E questo é un bene. La legge del contrappasso ha funzionato.
Un altro caso. Alessandra Mussolini é la figlia di Romano, musicista jazz di notevoli capacità, figlio di Benito Mussolini. Del nonno, Alessandra ha preso un certo caratterino ed anche certe idee. In un battibecco con Vladimir Luxuria che l'ha accusata di essere fascista, ha risposto "meglio fascista che gay". Ha cominciato la carriera politica nel Msi, ha continuato in An, ora é in Forza Italia, dopo essere passata per il Pdl. Fa parte da tempo della Commissione del Senato a favore degli adolescenti. E' stata difensore severo delle istituzioni tradizionali, di cui la famiglia e il rapporto coniugale sono fondamenti. Anche per lei la legge del contrappasso ha lanciato la scure, colpendola. Il marito, Mauro Fiorani, dirigente delle Fs, é stato coinvolto in un giro di prostituzione anche minorile. Davanti al Pm ha ammesso, ma ha aggiunto che riteneva che la concubina fosse maggiorenne. Maggiorenne o minorenne, può cambiare la sanzione penale, ma nei riguardi della moglie l'offesa é simile. La Mussolini prima l'ha cacciato di casa, poi é andata a rifugiarsi con i figli a casa della mamma.
E tre. L'ex ministro Annamaria Cancellieri, Guardasigilli cioè ministro della Giustizia, donna di punta della compagine del governo Letta, é stata coinvolta l'estate scorsa nel caso Ligresti. Secondo i critici aveva usato la sua carica a favore di una figlia di don Salvatore, Giulia, in carcere con l'accusa di falso in bilancio e altri reati. La ministra si é difesa dichiarando ai quattro venti che il suo era stato semplicemente un intervento umanitario. Sentita dai Pm, che per lei sono corsi da Genova a Roma, ha ribadito la sua estraneità ad ogni reato. I magistrati hanno verbalizzato. Il presidente del Consiglio di allora, con altri membri del governo, ha presenziato al dibattito alla Camera sulla mozione di sfiducia individuale presentata contro la ministra dal M5S. La maggioranza ha condiviso la sua difesa, ed é rimasta ministra fino alla fine del governo Letta. Tutto per lei sembrava essere finito bene. E invece no. Anche stavolta é scattata la legge del contrappasso. E' di due giorni fa la notizia che i Pm di Roma l'hanno iscritta nel registro degli indagati per falsa testimonianza. Oddio! una ministra della Giustizia che giura il falso!
Padre Dante, quanto deve essere ampliato il tuo settore per i dannati colpiti con il contrappasso?