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10/04/2014 14:18:00

Porto, c'è l'ok per il progetto Myr, la Marina di Marsala diventa realtà

Giornata importante per il porto di Marsala. La conferenza di servizio ha infatti dato l'ok definitivo al progetto della Myr per la realizzazione della Marina di Marsala. La società avrà in concessione l'area per 60 anni (più altri 10 rinnovabili) e realizzerà le infrastrutture necessarie, per un costo di circa 50 milioni di euro. Adesso, pertanto, si potrà andare alla firma dell'accordo di programma, chiudendo un iter che era stato voluto dall'ex Sindaco di Renzo Carini (e che l'aveva portato quasi a termine, se non fosse intervenuta la scadenza del suo mandato).

Le condizioni del Comune di Marsala sono quattro:

1. Riduzione della cubatura del progetto con particolare riferimento alla destinazione delle stesse ad un approdo turistico. Il Comune di Marsala scrive nel suo comunicato stampa: "Non sarà possibile costruire supermercati, Spa e comunque grandi strutture che sarebbero di nocumento e in contrasto con il nostro meraviglioso e ineguagliabile Centro Commerciale naturale". 

2. L’imbasamento delle opere costruite dalla Myr devono consentire il dragaggio dei fondali a meno 7 slm
3. Devono essere rispettate agli attuali operatori all’interno del porto le concessioni oggi esistenti e deve essere garantito che le loro attività non subiscano interruzioni di sorta. Ogni eventuale trasferimento all’interno del porto di strutture e infrastrutture sarà a carico della Myr.
4. Per rendere compatibile le opere di messa in sicurezza del progetto della Myr con quello Pubblico, che è già all’esame del Ministero dell’Ambiente dell’Ambiente per l’ottenimento della Via, deve essere tolto dal progetto privato un ricciolo, ovvero un’opera foranea, che deve essere sostituita con il prolungamento della banchina conformemente al progetto pubblico di messa in sicurezza.

Si è conclusa così, con queste prescizioni, la fase della conferenza, con l'acquisizione dei pareri. Molte delle condizioni in realtà erano note da tempo. Già nel Giugno del 2012, appena eletta, il Sindaco Giulia Adamo aveva addirittura detto: "Non ci deve essere nessun servizio a terra". Ma questa è stata solo una delle tante polemiche che hanno attraversato la vicenda. Un dato certo è che si è perso molto tempo. 

Il Sindaco Adamo nel suo comunicato fa sapere che  "la conferenza di servizio si è svolta regolarmente". “Tutto si è svolto nella piena legalità – afferma Giulia Adamo -. La conferenza, cui hanno preso parte anche i rappresentanti della Myr, si è conclusa con le prescrizioni al progetto privato che erano state già individuate quando l’ing. Viviano ne faceva parte.

Proprio il taglio del "ricciolo", al punto 4 delle prescrizioni del Sindaco, rende compatibile il progetto della Myr con quello di messa in sicurezza tanto caro al Sindaco Adamo.