Ma tu chi sei, Nicola Baldarotta?
“Ma tu chi sei?” è il titolo del programma di Katia Regina in onda ogni lunedì sera alle 21 su Rmc 101. Ecco le impressioni della conduttrice dopo la puntata con il giornalista Nicola Baldarotta, direttore del settimanale Monitor.
Ho provato a digitare il cognome di Nicola in uno di quei siti che fanno la mappatura dei cognomi italiani indicandone le origini e la diffusione. Niente da fare. Non risulta esistere. Non ha una storia. O forse il sito che ho consultato è davvero fiacco. A ogni modo, è davvero strano Baldarotta, intendo dire il cognome. Nicola invece non è poi così strano, anche se dice d’aver fatto sesso mentre guidava, probabilmente intendeva in macchina come abbiamo fatto un po’ tutti, viceversa si chiama in un altro modo. Si sente Donald Duck , e chiamando il più noto Paperino con il suo vero nome tradisce già un certo spessore culturale, quanto meno sulla storia dei fumetti.. Il ragazzo ha studiato, si vede, magari non proprio sui manuali universitari, ma il suo lavoro lo sa fare bene e da tanti anni. Fare il cronista in Sicilia non è affatto facile, ne sa qualcosa il direttore di questa testata. Raccontare il fatto senza mentire, senza mai vendicarsi, insomma essere uno storico moderno, così definisce il suo mestiere Nicola. Rimane solo una lente tra lui e le cose che scrive, quella da comunista (ne esistono ancora?), quella proprio non te la levi, è un punto di vista, un modo di vedere il mondo. La prima cosa che guarda in una donna sono le minne, Vivaddio! Finalmente uno che chiama le cose con il loro nome, senza parafrasare e poi che tristezza sentirsi dire: hai degli occhi stupendi, e vorresti rispondere: sì, grazie… ma sono sulla faccia gli occhi. Adora Pirandello e questo fa schizzare in alto le sue quotazioni, quelle che piacciono a me intendo. Su un’isola deserta porterebbe con sé l’opera omnia del suo beniamino. Vorrebbe uno Stato ateo, e il suo programma politico da presidente del consiglio mi ha suscitato qualche deja vu, ma questa è un’altra storia. Il suo ideale di donna è… proprio non si ricorda, ma è sicuro d’averlo da qualche parte del suo cervello, a proposito sa di essere dominato dall’emisfero destro e questa volta non si è confuso come gli ospiti che lo hanno preceduto. Essere papà in età matura ha i suoi vantaggi, e Nicola lo è, intendo maturo, ma anche papà, da un mese circa. È bello vedere quella lucetta sfavillante dentro gli occhi di un neo papà, il bolscevico senzadio ora dovrà cambiare abitudini alimentari, i bambini non si mangiano più, alla sua bambina ora dovrà dare da mangiare. È proprio vero non esistono più i comunisti di una volta.
"Ma tu chi sei?” è un programma ideato e condotto da Katia Regina, con la partecipazione di Amaro Punico.
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