Marsala. L'Udc mette i 'paletti': "Ecco i nostri punti. No a coalizione con trasformisti"
"E’ necessario che quanti condividono una forte proposta programmatica per lo sviluppo e la crescita della nostra città si uniscano in un patto per Marsala”. Così Giovanni Sinacori, coordinatore cittadino dell’Udc, descrive la strategia dello scudocrociato in vista delle prossime elezioni comunali.
“Per l’Udc marsalese – continua Sinacori – la condivisione della piattaforma programmatica è il punto partenza di ogni ragionamento politico sul prossimo appuntamento elettorale, un ragionamento che esclude quindi a prescindere ogni tentazione populista, chi ha dato prova di poca affidabilità politica nel recente passato ed i trasformisti ”.
Il coordinatore cittadino Udc snocciola i punti salienti del programma per la città di Marsala: “dobbiamo rimettere al centro le attività socio-economiche della città. Serve una rinnovata attenzione alla filiera agricola e alle attività produttive, è necessario ascoltare queste realtà attraverso una consulta comunale aperta. E’ indispensabile poi – prosegue Sinacori – sfruttare il nostro patrimonio artistico e culturale per sviluppare le attività turistiche, penso al ripascimento delle coste, all’area archeologia di Lilibeo, a Mozia e al percorso monumentale cittadino. Ed è chiaro che ciò si potrà fare solo garantendo uno sviluppo urbanistico armonico approvando, subito, il piano regolatore generale e garantendo attenzione e servizi alle periferie della città".
“Ci sono poi delle sfide da affrontare – sottolinea il coordinatore dell’Udc – come quella dell’efficientamento energetico, della raccolta differenziata (che deve diventare fonte di reddito da redistribuire ai cittadini che pagano tanto) e della valorizzazione o riconversione del patrimonio immobiliare comunale. Sono delle prove importanti per la crescita della nostra città che sarebbe bello affrontare insieme ai giovani marsalesi, anche a quelli che si sono formati o si stanno ancora formando fuori sede o addirittura all’estero, chiedendo loro di progettare il loro futuro e quello della città . Marsala vincerà la sfida dello sviluppo solo se saremo capaci di fermare la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’”.
“Marsala – conclude Sinacori – avrà bisogno di un sindaco e di assessori a tempo pieno che non considerino la carica amministratori come il trampolino di lancio per altri incarichi politici. Su questo e sul programma cercheremo il confronto con le altre forze politiche entro i paletti prima definiti”.
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