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20/01/2015 07:13:00

Delrio a Salemi? E' venuto non in visita ufficiale ma per la mostra del figlio...

La visita a Salemi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio è stata solo in forma privata. Finalizzata alla partecipazione della chiusura della mostra di uno dei suoi nove figli, Emmanuele, curata di Agata Polizzi, e rimasta aperta al pubblico per circa un mese,  nelle sale espositive del Castello Normanno Svevo,

Ce lo hanno precisato ambienti vicini al sindaco Domenico Venuti. Dissipando, così, ogni dubbio e smorzando l’enfasi con cui la notizia era stata data in un primo momento.

Del resto, se così non fosse stato, se, cioè, si fosse trattato di un incontro istituzionale, come era stato lasciato intendere, si sarebbe trattato di un’imbarazzante gaffe, visto il tono minore con cui è stato accolto il rappresentante del governo nazionale.

All’incontro ( inviti telefonici informali dell’ultima ora, ci è stato riferito) avvenuto nella Sala delle riunioni del Castello, infatti, oltre alla giunta in gran completo, erano presenti l’onorevole Baldo Gucciardi, il presidente del consiglio comunale Lorenzo Cascio e altri tre consiglieri, Giuseppe Vultaggio e Katia Ferro del Pd e Antonella Tantaro dell’opposizione. Una ristretta cerchia, quindi. Tutti gli altri, assenti. A cominciare dal capogruppo democratico Antonio Brunetta e dal vicepresidente del Consiglio Comunale Leonardo Costa.

Di semplici cittadini, nemmeno l’ombra. Nulla di nuovo, si dirà.

In effetti, non è la prima volta che si sia notata una scarsa partecipazione agli eventi organizzati dal Comune.

Scarsa divulgazione, la causa, hanno detto. Sono corsi ai ripari, affidando la pubblicità ad una ditta. A cominciare dal prossimo “San Giuseppe”, si dovrebbero vedere i primi effetti. Ne dubitiamo.

L’assenza, in primo luogo, dei consiglieri comunali è frutto di disinformazione? Non crediamo. Gli esempi sono numerosi.

Uno dei tanti, in occasione della visita dell’Assessore alla Salute Lucia Borsellino presso il presidio sanitario cittadino.

Per non parlare di tutte le manifestazioni pubbliche organizzate dall’assessore alla Cultura e Turismo Giuseppe Maiorana durante le festività natalizie.

Qualcuno ci ha fatto rilevare che persino per la processione dell’Immacolata non c’è stata una partecipazione corale dei rappresentanti del “popolo” in forma ufficiale.

Segnali di uno scollamento politico della maggioranza?

Assolutamente no, assicurano.

La prova? La compattezza con la quale tutti i provvedimenti sono stati approvati fino a questo momento in Consiglio Comunale.

Una maggioranza coesa e disciplinata. Mai una defaillance!

Anche quando si è trattato di approvare una lunga serie di debiti fuori bilancio, spuntati come i funghi da quando si è insediata questa Amministrazione.

E tuttavia i Commissari, assieme ai funzionari comunali, avevano più volte assicurato noi della stampa di avere provveduto allo smaltimento di tutte le istanze giunte in Comune per ottenere il riconoscimento del debito nei confronti dell’Ente.

Ci fu detto con determinazione e certezza che l’elenco completo di tutti i creditori era stato inviato alla Corte dei Conti.

Come mai invece questi creditori si sono fatti avanti solo ora?

Eppure si tratta di insoluti di notevole entità, risalenti agli anni passati, qualcuno addirittura agli anni novanta.

Chi ha detto che a Salemi la gente non è dotata di pazienza dovrà ricredersi.

Ciro Franco Lo Re