Perso dall’Amministrazione comunale di Castelvetrano il finanziamento di ben otto progetti per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energie da fonti rinnovabili, per un importo complessivo di € 3.488.000,00. Lo denunciano in una nota alcuni consiglieri comunali dell'opposizione.
Non vedremo lo smaltimento dell’amianto che si trova sui tetti di cinque padiglioni del centro fieristico SAICA, non vedremo la realizzazione di impianti fotovoltaici presso la Casa dei Giovani, il campo di bocce, la palestra e l’ex Tribunale, non vedremo la realizzazione di un impianto microeolico in Contrada Canalotto.
La colpa, come ormai è solito fare questa Amministrazione, viene scaricata su altri ma palesemente le responsabilità, di tipo politico, di pessima programmazione e organizzazione, non possono che ricadere su chi amministra questa nostra Città: le responsabilità di un’amministrazione e di un Sindaco che non riescono più a gestire la macchina amministrativa perché persi, o troppo impegnati, nelle beghe di palazzo, nel girotondo delle poltrone e nell’utilizzo di denaro pubblico per iniziative di corto respiro. Ancora una volta agli annunci non seguono i fatti: sarebbe stato intellettualmente onesto che così come questo Sindaco si intesta i progetti che possono creare beneficio alla cittadinanza allo stesso modo renda pubblicamente conto del fallimento della propria azione politico/amministrativa.
FERRIGNO. Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, ha incontrato la nuova Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale di Istruzione Tecnica e Professionale Giovan Battista Ferrigno, la dr.ssa Maria Prestia, che da qualche settimana si è insediata alla direzione della storica scuola castelvetranese .
Il Sindaco ha voluto sottolineare come, indubbiamente Il Ferrigno sia sul piano della formazione culturale, sia su quello della specificità professionale, ha rappresentato e rappresenta un forte riferimento per il territorio di Castelvetrano e per l’intera Valle del Belice a particolare connotazione turistico-commerciale.
Con la nuova dirigente si è parlato dei progetti che l’amministrazione sta presentando, in sinergia con l’istituto,per l’ottenimento di finanziamenti per la realizzazione di laboratori territoriali che consentiranno ai giovani studenti di potersi formare presso gli uffici dello sportello unico per le attività produttive e per una serie di iniziative che permetteranno ai ragazzi di concretizzare sin da subito il percorso di studi, con possibilità di inserimenti in contesti lavorativi nelle aziende del territorio.
EFEBO. Il Museo Civico continua a registrare percentuali di crescita particolarmente significative, grazie alla politica di coinvolgimento che si sta portando avanti negli ultimi anni, con una serie di iniziative che hanno consentito, praticamente di raddoppiare le presenze, rispetto al recente passato.
Sui numeri non sono ammesse discussioni e bastano queste cifre per chiarire ogni dubbio, se negli anni precedenti le visite non superavano le 2.000 unità, infatti nel 2012 le visite al museo sono state 2.002, nel 2013 2.008, nel 2014 si è registrato il record di oltre 4.000 presenze e nel 2015, dati aggiornati ad oggi, con ancora 3 mesi alla chiusura dell'anno, siamo già a 3.418 presenze, con un trend in ascesa.
Il funzionario responsabile, Maria Giuseppina Marrone spiega i motivi del successo:
“Abbiamo registrato un grande entusiasmo da parte delle scolaresche che sono venute ad ammirare l’Efebo e le altre meraviglie ivi custodite e voglio rivolgere un plauso al personale che fornisce le informazioni utili e che assiste spesso i visitatori nelle visite. Sono allo studio altre iniziative, come l’allestimento di una pagina sul social network Facebook per meglio far conoscere i tanti tesori che sono custoditi al museo.”
Ricordiamo che il Museo, che è ospitato all’interno di Palazzo Majo in via Garibaldi, che ha nell’Efèbo di Selinunte, celebre giovinetto bronzeo, datato tra il 480 e il 460 a.C. il suo reperto più prezioso, custodisce una bella collezione di ceramica attica e corinzia, un mirabile cratere a figure rosse, e la lamina plumbea, di qui esistono solo due esemplari al mondo, una collezione dei rostri, provenienti dalla battaglia delle Egadi, la stadera bizantina e molti altri significativi reperti selinuntini.
“Siamo particolarmente soddisfatti della crescita che il nostro museo civico ha registrato in questi anni, e ci ripaga di tante amarezze, perché in tempi così difficili siamo sempre convinti di come la cultura vada sostenuta ed incentivata- ha detto il Sindaco- a dimostrazione di ciò, oltre alle azioni già messe in campo negli ultimi anni, siamo convinti che il trasferimento temporaneo dell’Efebo presso il Parco Archeologico, grazie alla sponsorizzazione della Willis, porterà ad un aumento importante di visitatori nel nostro centro storico. Infatti, il pagamento del biglietto al parco, per ammirare il giovinetto, consentirà la visita gratuita al Museo Civico. Se riusciamo ad intercettare già da quest'anno anche solo il 10% dei visitatori dell'area archeologica abbiamo l'ardire di prevedere oltre 30.000 presenza in più all'anno nel centro storico.”