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22/07/2017 06:00:00

Il solito problema estivo con i collegamenti con le isole Egadi

 Torna l'estate e tornano i problemi per il collegamento con le isole Egadi Rispetto allo scorso anno, infatti, ci sono quattro corse in meno di aliscafo e mancano le corse straordinarie per Favignana che la Regione Siciliana non ha ancora autorizzato, a differenza degli altri anni. Gli 80 posti riservati promessi per la più lontana delle Egadi, Marettimo, si sono ridotti una ventina.
 
“Purtroppo – dichiara Vito Vaccaro, presidente dell’associazione CSRT “Marettimo” – le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto i vertici della Liberty Lines alla fine si ripercuotono sui cittadini delle Egadi e sui visitatori che vorrebbero raggiungere le nostre isole senza tutti questi disagi. Si spera in un immediato intervento dell’Amministrazione comunale egadina, del Prefetto, delle autorità politiche tutte e se necessità di tutte le attività produttive e sociali delle Egadi”.

Il presidente del Consiglio Comunale di Favignana, Ignazio Galuppo, in seguito alle richieste esposte da alcuni consiglieri comunali nella seduta del 6 luglio scorso, ha inoltrato al Segretario Comunale, dottor Vincenzo Barone, e per conoscenza al sindaco, Giuseppe Pagoto, e ai consiglieri, la richiesta di istituzione di una commissione consiliare temporanea sui trasporti, così come previsto dall’articolo 21 dello Statuto Comunale. Il punto all’ordine del giorno sui trasporti è stato presentato dal consigliere Vito Campo. La proposta di delibera, vista l’importanza dell’argomento da trattare, verrà discussa alla prima seduta di consiglio utile.

“Il Consiglio Comunale – dice il presidente Galuppo – ha già affrontato l’argomento il 6 luglio, visti i disagi provocati ai residenti, ai turisti e ai lavoratori relativamente ai collegamenti marittimi e alle 4 corse di aliscafo in meno rispetto all’anno scorso. La Commissione che verrà costituita si confronterà con l’Amministrazione Comunale per poi recarsi presso gli uffici regionali competenti e avanzare le istanze del territorio”. Sempre Galuppo assicura che le esigenze delle frazioni verranno prese in esame con particolare attenzione rispetto alla situazione generale che risulta problematica.