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01/12/2017 06:00:00

Massimo Fundarò (SI): "Il PD guarda alla destra. Ha perso la sua ispirazione di sinistra"

Massimo Fundarò, candidato alle ultime elezioni regionali per Sinistra Italiana con la lista “I cento Passi” per Claudio Fava. La sinistra trapanese si è riunita per decidere il da farsi dopo le elezioni. La sinistra extra PD si è riunita per decidere che cosa?

Non è solo un processo locale o trapanese ma nazionale. Il 3 dicembre ci sarà un’assemblea unitaria promossa da "Possibile", "Sinistra Italiana" e "Articolo 1 MDP" per dare vita ad una lista unitaria per le elezioni politiche. Si sono svolte le assemblee in tutta Italia con la partecipazioni di 45mila persone che hanno eletto 1500 delegati che il 3 dicembre si incontreranno a Roma per decidere il nome, il simbolo e avviare il nuovo percorso unitario.

Sembra un’idea di re-start questa strategia a sinistra di fare ogni tre/quattro mesi un’assemblea per decidere il nome, ricominciare e trovare un punto, per poi dopo qualche altro mese rifare tutto dall’inizio. Questa volta il nome di Piero Grasso potrebbe riunire tutti e dare un orizzonte comune fino alle prossime elezioni politiche come candidato premier?

Io accetto l’ironia perché in questi anni la sinistra ha dato prova di divisione, ma ora bisogna commentare anche i fatti. Noi alle ultime elezioni ci siamo presentati uniti e dopo undici anni siamo rientrati all’Ars. Bisogna giudicare questo processo di unità. La stessa cosa si sta facendo a livello nazionale. Siamo contenti della partecipazione a questo percorso unitario di personaggi di spessore come il presidente del Senato Pietro Grasso e siamo molto determinati a realizzare un progetto importante per le sorti dell’Italia.

Fundarò resta archiviata la possibilità di un dialogo con Matteo Renzi.

Guardate, questa è una cosa stucchevole. Renzi da quattro anni governa l’Italia con la Destra di Alfano, non posso che ripetere sempre che ha fatto politiche di destra con la “Buona Scuola”, “Sblocca Trivelle”, “Sblocca Italia”, tutti i bonus e la politica economica che ha favorito le persone più ricche e sfavorito quelle più povere. Non capisco come si possa dopo quattro anni riproporci un’alleanza. Io credo che bisogna essere seri e coerenti, il Partito Democratico ha perso la sua ispirazione di sinistra, è diventato una sorta di Democrazia Cristiana, infatti tutti i suoi esponenti vengono da quel fronte, dalla Margherita, compreso Renzi. Non capisco come possa essere considerato di sinistra un partito del genere.

Fundarò, analizzando il dato politico regionale, salta fuori che a Trapani avete avuto il risultato peggiore in tutta la Regione.

Sì, c’è stata un percentuale bassa proprio perché mancava un candidato nella città più popolosa della provincia che è Marsala. Anche lì la lista è stata fatta con dei buchi e la mancanza di candidati ha portato a questo risultato. Credo però che ci siano tutte le condizioni per recuperare.

Pisapia l’avete perso, ormai è con Renzi.

Pisapia credo che debba fare chiarezza al suo interno, nel senso che un giorno dice una cosa,  un giorno ne dice un’altra. Un giorno dice di non avere niente a che fare con Alfano e in questi giorni si sta adoperando per fare un’alleanza con Renzi e con Alfano dentro. Per me che lo conoscevo come un buon sindaco di Milano e un sincero esponente della sinistra, sta tradendo tutto quello di buon che ha fatto negli anni passati. Sinceramente andare a sostenere Renzi e una coalizione molto moderata, centrista e che guarda a destra e che soprattutto con questo sistema elettorale dopo le elezioni saranno costretti e contenti di fare l’inciucio con Berlusconi. Io credo che tutto ciò non sia una cosa molto attraente per il popolo della sinistra che vuole una cosa nuova e alternativa e noi con questa nuova formazione cercheremo di lavorare e di costruirla insieme a tante compagne e compagni che credono che la politica sia un’altra cosa.