05/05/2018 06:00:00

Giovani e impresa. Come sta andando in Sicilia "Resto al Sud"

C’è chi ha voluto avviare una azienda di efficientamento energetico, chi un’attività di design floreale, chi un laboratorio di stampa 3D.

Sono alcune delle nuove aziende che stanno nascendo in Sicilia create dagli under 35 con l’ultimo strumento per incentivare l’impresa giovanile. Resto al Sud, è il piano da un miliardo 250 milioni di euro per le regioni del Sud Italia. In Sicilia sono state già presentate 345 domande, e di queste 49 sono state approvate per investimenti per 3 milioni 100 mila euro. Si parla di 194 nuovi posti di lavoro. Gli incentivi prevedono prestiti fino a 50 mila euro per singoli imprenditori e fino a 200 mila euro per società.

Nell’isola della disoccupazione, dove un giovane su due sotto i 24 anni non lavora, dove un under 35 su tre è disoccupato, il lavoro si preferisce crearlo in maniera autonoma. Partire da zero, partire con una propria idea, svilupparla nella propria terra d’origine. Resto al Sud, o torno al Sud, come hanno fatto diversi giovani attirati dalle opportunità messe in campo con i nuovi incentivi.

Ci sono i prestiti a tasso zero, finanziamenti a fondo perduto, altri incentivi per le aziende tecnologiche.

La Sicilia in questo senso può diventare terra di opportunità per le startup.

Il Selfieemployement, il programma di Invitalia, che prevede prestiti a tasso zero per i giovani siciliani ha già ricevuto 216 domande, di cui 64 andate a buon fine con finanziamenti per un totale di 2,3 milioni di euro.  Questo programma prevede tre formule: il micro credito da 5 mila a 25 mila euro, quello da 25 a 35 mila euro, e piccoli prestiti, da 35 a 50 mila euro. Fondi ottenibili senza interessi e garanzie, da restituire in 7 anni. Un programma che è ancora aperto a nuove domande.

Un altro, sempre gestito da Invitalia, è Nuove imprese a tasso zero, a cui possono accedere gli under 35. Qui non si parla più di microcredito, ma di imprese più strutturate. Il programma prevede infatti piani di finanziamenti a tasso zero per un importo massimo di un milione e mezzo di euro, utili a coprire fino al 75% delle spese di avvio d’impresa. Sono già 242 i business plan finanziati in Sicilia, per un totale di 90 milioni di euro.

I giovani che vogliono aprire un’azienda in Sicilia possono far affidamento a finanziamenti anche per cultura e agricoltura. Il piano di investimenti prevede un pacchetto da 107 milioni di euro gestito sempre da Invitalia. Cultura Crea, questo il nome del programma che mira a sviluppare l’industria culturale e turistica per iniziative imprenditoriali e no profit nel Sud Italia. Si tratta di finanziamenti agevolati a tasso zero e un contributo a fondo perduto che copre fino all’80% delle spese. In agricoltura possono nascere molte realtà interessanti gestite da giovani, per svecchiare un sistema troppo aggrappato al rubinetto continuo di mamma regione. Le aziende agricole che vogliono creare i giovani, dai 18 ai 40 anni, del Mezzogiorno possono svilupparsi attraverso mutui a tasso agevolati. Fino all’11 maggio gli imprenditori agricoli possono presentare sul sito dell’Ismea il piano di sviluppo aziendale e acquistare un’azienda agricola. Il bando si chiama Primo insediamento in agricoltura, e per tutto il mezzogiorno ha un pacchetto di 35 milioni di euro.

Non ultime le aziende tecnologiche. Sono 29 le startup tecnologiche che hanno già ottenuto finanziamenti per un totale di 13 milioni di euro. Il programma si chiama Smart Start, anche questo gestito da Invitalia. Si tratta di un piano per l’erogazione di mutui a interessi zero per coprire i costi di investimento e gestione.


"Enti locali siciliani tra semplificazione e cultura d'impresa: le opportunità della misura Resto al Sud", questo il titolo di due convegni a cura di AnciSicilia, Anci, Invitalia e Università degli studi di Palermo, che si svolgeranno a Palermo e a Messina il 7 e l'8 maggio prossimi.

Gli Incontri avranno inizio alle ore 9.00, a Palermo, presso l'Aula Magna “Li Donni” del Dipartimento SEAS dell'Università di Palermo e a Messina presso il salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni. Due full immersion per informare i giovani imprenditori sulle opportunità di Resto al Sud. Ci saranno infatti le relazioni di esperti del settore, esponenti del mondo dell’imprenditoria, delle autonomie locali, e dell’università.

“La misura “Resto al Sud” - dichiarano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia – rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani fino a 35 anni che intendono avviare una nuova impresa nel Mezzogiorno d'Italia e gli incontri di Palermo e Messina permetteranno di conoscere, in maniera più approfondita, i dettagli del bando e le possibilità d'impresa che da esso derivano”.