In Sicilia è numero record per i disabili gravissimi. Razza annuncia i controlli
La Sicilia è la Regione italiana con il maggior numero di disabili gravissimi, sono esattamente 10.753. E’ questo il dato comunicato dal report dell’assessore alla Salute Ruggero Razza. Numeri che se confrontati con le altre regioni appaiono di gran lunga superiori. In Puglia, ad esempio, sono 5 mila, in Veneto 6 mila, in Campania circa 1.600, nel Lazio 3 mila e in Lombardia 6.500. Dal rapporto tra disabili gravissimi e l’intera popolazione di residenti, esce questo quadro: in Sicilia l’incidenza è dello 0,21%, in Lombardia dello 0,06%, nel Lazio dello 0,05%, in Campania dello 0,02%.
Sulla cifre emerse, però, l'assessore alla Salute vuole vederci chiaro e ha annunciato dei controlli e un potenziamento degli uffici preposti e una riorganizzazione del settore dell’assistenza per chi ne ha diritto.
Quest’anno il Governo regionale ha investito 191 milioni destinati al sostegno di queste persone. Gli assegni mensili per le cure nell'ultimo decreto regionale sono stati ridotti. In Sicilia, i disabili gravissimi percepiscono da un minino di 840 euro fino ad un massimo di 1.200 euro. L’assessore Razza sta lavorando con l’assessorato alla Famiglia per garantire un’assistenza personalizzata, misurata in base alle reali esigenze. Per migliorare il servizio si sta pensando di creare i Pua, sportelli unici a cui i disabili potranno rivolgersi per interfacciarsi con le Asp.
Tutto questo dovrebbe portare entro la fine dell’anno a pagamenti regolari, un’integrazione fra contributi e cure specialistiche per poi fare una reale distinzione fra gli aiuti che servono ai disabili gravi rispetto ai gravissimi. Fino a quel momento l’assessorato procederà con l’erogazione degli assegni che ogni disabile già presente negli elenchi regionali riceverà ogni mese. Si sta cercando di chiarire e fare la differenze tra gravi perché in Sicilia tra i primi, sono compresi anche gli anziani non più autosufficienti, mentre in altre regioni per queste persone sono state adottate altre misure che permettono l’assistenza e il sostegno.
Alcuni giorni fa a Palermo le associazioni e i disabili gravi nel corso di una manifestazione hanno chiesto un vero piano strutturale e non solo delle "pezze". I disabili gravi contestano il decreto della Regione, che per loro prevede solo la scelta tra i servizi territoriali. La richiesta, avanzata durante la protesta, è di poter beneficiare (al pari dei disabili gravissimi) dell’assegno mensile per pagarsi i servizi assistenziali in base alle proprie esigenze.
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