A Trapani la Giornata per l’Integrazione Multiculturale
Sport, Musica, Cibo sono stati gli elementi principali della Giornata per l’Integrazione Multiculturale, sport e giochi senza frontiere, Food Fest, che ha fatto tappa a Trapani.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Università di Messina, in collaborazione con l’associazione Arnao, la cooperativa sociale Badia Grande e l’amministrazione comunale. Presso la palestra del 4° Circolo didattico Marconi, gli alunni della scuola e gli ospiti stranieri della cooperativa hanno preso parte alle attività sportive che hanno interessato la prima parte della mattinata, e a cui ha fatto seguito il Culture Night con l’esibizione canora dei ragazzi che hanno frequentato il Jam Jam Lab promosso da Jaka per la cooperativa Badia Grande, per terminare con la condivisione di un banchetto multietnico di cibi locali e internazionali.
Il professore Germanà e Bruschetta sono intervenuti in apertura della giornata che ha segnato il terzo appuntamento dopo Messina e Caltanissetta, e che vedrà il successivo a Partinico. Entrambi hanno parlato della valenza per l’integrazione di iniziative festose come quella promossa che attraverso lo sport compie un’integrazione completa, che scardina tutte le differenze. Il sindaco Giacomo Tranchida ha definito la manifestazione un atto dovuto per Trapani, che è città di accoglienza, e ha preso come spunto il piatto tipico del couscous che è un piatto di terra e di mare nonché sintesi di incontro fra le culture che hanno fatto la storia della Sicilia. L’evento è stato seguito e trasmesso su Radio Openvoice, il canale radiofonico web gestito dai richiedenti asilo.
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