Urne aperte per il Partito Democratico che oggi vota il suo segretario nazionale. Si vota fino alle 20.00 di oggi, bisogna presentare la carta di identità e la tessera elettorale versando un contributo di 2 euro.
A Marsala alle 13.00 di oggi hanno votato circa 250 persone, più affluenza presso il seggio di via Frisella, meno in quello di contrada Terrenove. A Petrosino 53 votanti. A Mazara circa 300.
Bene anche la città di Alcamo che ha registrato nell’arco di tutta la mattina 150 votanti, 65 a Campobello di Mazara, 352 Trapani e 112 Erice.
Tre i candidati alla leadership nazionale: Maurizio Martina, Nicola Zingaretti, Roberto Giachetti, diventerà segretario del partito chi supererà il 50% dei voti, code ai gazebo di Palermo, in piazza Castelnuovo e non sono mancate le polemiche sulla mancanza di qualche seggio in alcune città.
A Capaci si è dimesso, per questa ragione, il segretario del circolo comunale.
“Una straordinaria giornata di democrazia e di partecipazione. In queste ore in Sicilia ci sono tanti cittadini che votano, tanti in coda ai gazebo ed è un segnale importante per il Pd, perché vuol dire che gli elettori tornano ad avere fiducia nel Partito Democratico e lo considerano l’unica vera forza alternativa ad un governo Lega-M5S che sta massacrando l’economia bloccando i cantieri, che arretra sul tema dei diritti delle persone e della solidarietà e che, soprattutto, tenta di tagliare le gambe al Sud. Dobbiamo guardare a questo popolo, a quello che scende in piazza contro il razzismo e per i diritti, a chi è disoccupato e cerca un lavoro vero e non un assegno di mantenimento, a chi crede che l’Italia non merita un governo di incompetenti e razzisti che ci sta isolando in Europa e nel mondo. Avanti Sicilia!”. Così il segretario del Pd Sicilia, Davide Faraone che stamattina ha votato nel gazebo di piazza Europa a Palermo.