Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
08/08/2019 09:10:00

Sicilia, oggi riapre "Scala dei turchi": la spiaggia più popolare su Instagram

 La suggestiva spiaggia della Scala dei Turchi di Realmonte, nell’Agrigentino, da oggi verrà restituita a siciliani e turisti. Sono infatti terminati i lavori di messa in sicurezza del litorale effettuati dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico nell’Isola, guidato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. La riapertura è prevista alle ore 10.30, alla presenza del governatore e dell’assessore all’Ambiente Toto Cordaro.

Secondo una ricerca, Scala dei Turchi è la spiaggia più popolare tra gli utenti di Instagram. E' cioè la spiaggia più "hashtaggata".

Questo piccolo Eden, da fare invidia alle più belle spiagge greche, si aggiudica quasi 147mila hashtag su Instagram, registrando un incremento del 36% di popolarità sull’amatissimo social e mantenendo la prima posizione dell’anno scorso tra le spiagge più amate dai millennials.

«Riconsegniamo alla pubblica fruizione - sottolinea il presidente Musumeci - con un ingresso pedonale sicuro, una delle spiagge più incantevoli della Sicilia e meta di bagnanti provenienti da tutto il mondo. Prosegue senza sosta la nostra attività di tutela e valorizzazione del territorio».

Scala dei Turchi, il costone di marna bianca - roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa dal caratteristico colore - è ormai da alcuni anni una delle mete turistiche obbligate, ma da dicembre del 2017 era impossibile accedervi via terra. Un’ordinanza del Comune di Realmonte, a tutela dell’incolumità pubblica, ne impediva, infatti, il transito a causa della caduta di massi.

Le opere eseguite hanno comportato: la bonifica del costone roccioso interessato e il distacco delle sue parti instabili; la collocazione di reti paramassi in acciaio; la chiodatura di una rete corticale oltre a un sistema di drenaggio dei filoni idrici presenti.