×
 
 
16/10/2019 07:01:00

Sicilia, il corpo della madre abbracciata al figlio in fondo al mare

 Un barchino con 12 cadaveri a bordo è stato individuato dalla Guardia Costiera sui fondali marini, a 60 metri di profondità, poco lontano dalla costa di Lampedusa.

Tra i corpi, quello di una madre abbracciata al suo bambino di pochi mesi. Le operazioni di recupero delle salme dureranno tre giorni. Il barchino è stato individuato dal sonar della nave oceanografica Galatea dell’Arpa di Palerno e poi avvistato da un robot subacqueo.

Si tratta probabilmente dell’imbarcazione segnalata in difficoltà lo scorso 7 ottobre a poche miglia da Lampedusa. Secondo i sopravvissuti, a bordo c'erano 50 persone, tra cui molti bambini. Il ritrovamento conferma la ripresa del flusso di migranti lungo la rotta del Mediterraneo centrale tra il Nord Africa (soprattutto la Tunisia) e l’Italia.

Sempre ieri un barcone di legno in avaria con 180 persone a bordo è stato intercettato dalla Guardia di Finanza in acque Sar maltesi. L’unità italiana ha scortato i naufraghi verso La Valletta in attesa di un porto sicuro di approdo.



Immigrazione | 2026-01-14 08:18:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/14-01-2026/233-persone-a-rischio-nel-mar-mediterraneo-250.jpg

233 persone a rischio nel mar Mediterraneo

Ancora allarmi e paura per le vite dei migranti che tentano la traversata del Mediterraneo centrale per raggiungere l’Europa. Nelle ultime 24 ore sono 233 le persone segnalate in pericolo dal servizio civile Alarm Phone, che raccoglie e...