01/01/2020 06:00:00

Controlli e prevenzione, con un occhio a Messina Denaro. L'anno di Polizia e Carabinieri

 Carabinieri e Polizia chiudono il 2019 con l'impegno di continuare il servizio per la popolazione, aumentando i controlli, facendo sentire ai cittadini in maniera ancora più forte la presenza sul territorio, essendo non solo presidi di prevenzione e repressione dei reati ma anche istituzioni di ascolto dei bisogni dei cittadini.


Cominciano così il nuovo anno i Carabinieri e la Polizia di Stato della provincia di Trapani, che hanno fatto il bilancio dell'attività svolta durante l'anno appena concluso.
l 79,13 per cento dei reati commessi in provincia di Trapani vengono perseguiti dai carabinieri. L’unico dato, questo, fornito dal comandante provinciale Gianluca Vitagliano nell’incontro di fine anno con i giornalisti. Il bilancio dell’attività svolta dall’Arma nel 2019 è stato soddisfacente. I carabinieri sono stati impegnati, con cadenza quotidiana, nell’attività di repressione alla criminalità organizzata e diffusa, senza, peraltro, tralasciare l’attività di prevenzione e le emergenze imputabili al maltempo e agli incendi boschivi. E in occasione delle festività natalizie sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio.

“Un bilancio positivo, siamo soddisfatti soprattutto per quelle attività non sotto gli occhi di tutti. Attività di vicinanza alla popolazione”, ha detto il Comandante provinciale Vitagliano. Attività di prevenzione e repressione, ma anche emergenze di altro tipo, come quelle meteorologiche e gli incendi. “Il carabiniere si pone al servizio della popolazione sempre”.
Sulla chiusura del presidio di Marettimo. Il Colonnello Vitaliano ha spiegato che non si tratta di una vera e propria chiusura ma di una razionalizzazione delle risorse. “I Carabinieri che stavano a Marettimo vanno a Favignana. È una riorganizzazione, nessuna volontà di far mancare a Marettimo la presenza dell'arma. Il presidio tornerà in estate”.

E' a Trapani, invece, da neanche due mesi il nuovo Questore Salvatore La Rosa, poco per tracciare un bilancio “ma per l’anno che verrà ci impegneremo a razionalizzare le risorse e a fare sempre meglio”. “Gli obiettivi – ha aggiunto il capo della polizia trapanese – restano il controllo del territorio, l’attività di polizia giudiziaria e una attività provvedimentale sempre più adeguata per rispondere alle esigenze della collettività. Sono i servizi essenziali, quelli che interessano la gente”.
Sul controllo del territorio La Rosa ha aggiunto che molti risultati sono stati ottenuti grazie alla videosorveglianza, ma “è necessario un miglioramento dei sistemi esistenti”. E su Matteo Messina Denaro ha aggiunto: “Speriamo che sia l'anno della sua cattura, è un auspicio fondato sul lavoro fatto in questi anni, con lo smantellamento della rete di fiancheggiatori. Speriamo che sia l'anno del colpo grosso”.