Oggi a quasi due mesi dalla chiusura totale dell'Italia a causa dell'epidemia da Coronavirus le concessionarie di automobili hanno ripreso la loro attività.
Il mondo della vendita delle auto entra nella Fase 2 con la quale saranno allentate le restrizioni per la circolazione delle persone e quindi dei mezzi. Automoto.it, leader nel settore editoriale-digitale automotive secondo gli ultimi dati ComScore - attraverso un questionario ha chiesto ai lettori di esprimere la propria opinione in merito all'uso dell'automobile dopo il lockdown.
In pochi giorni sono state registrate 15.553 risposte, a dimostrazione di quanto questo tema sia caldo e importante. L'obiettivo di questa operazione è duplice: quello di dare un elemento in più alle Case e ai concessionari. Cosa pensano e cosa chiedono gli automobilisti italiani e quello di fornire ulteriori informazioni alle autorità competenti che in questi giorni devono trovare e attuare delle soluzioni per gestire al meglio la circolazione dei cittadini e decidere come far ripartire il settore automotive.
Il 56% degli intervistati vorrebbe maggiore libertà per le Euro 6 a combustione, il 14% lascerebbe i programmi inalterati. Il 30% vorrebbe un'accelerazione all'elettrificazione. Il 55% degli utenti è d'accordo su una diversificazione degli orari di lavoro, vedendo un vantaggio nella distribuzione del traffico nelle ore di punta.

Uso dell'auto: il 34,3% considera l’auto più importante di prima, perché più sicura dei mezzi pubblici, dei treni e degli aerei e perché consentirà di muoversi facilmente in modo individuale, abbassando i rischi di contagio. Solo il 13,9% preferisce spostarsi con i mezzi, a piedi e in bici. Il 51,8% afferma invece che userà l'automobile come prima.
Traffico e lavoro: il 55,3% degli intervistati è d'accordo sul prolungamento degli orari di apertura di imprese e negozi per rendere gli ambienti meno affollati. Migliorerebbe il traffico, soprattutto negli orari di punta. Solo il 14% pensa che ci sarebbe più traffico a tutte le ore.
Cosa chiedono i clienti ai concessionari: la stragrande maggioranza degli utenti, tra le risposte multiple a disposizione, chiede ai concessionari la possibilità di essere ricevuti su appuntamento, in modo da ottimizzare il tempo e non incontrare altra gente, e di poter acquistare auto - sia nuove che usate - completamente sanificate. Risulta di scarso interesse poter fare il processo di acquisto/vendita 100% online, mentre viene ampiamente preferita la possibilità di compiere una serie di operazioni preliminari online, ma poi recarsi comunque dal concessionario per finalizzare l’acquisto.

Acquisto/cambio auto pre-Covid: il 34,8% degli intervistati aveva in programma, prima dell'emergenza, di acquistare o di sostituire la propria auto. Tra questi, solo il 15% ha cambiato idea e ha rinunciato a questa decisione, mentre il 64,2% si è dichiarato pronto a procedere alla ripresa e il 20,8% preferisce rimandare l'acquisto, probabilmente in attesa di una buona occasione o di maggiore stabilità.
Cura e Vaccino: un certo ottimismo infine prevale nei pronostici del fine emergenza, infatti si pensa che sarà trovata una cura al COVID-19 tra settembre e dicembre 2020 e il vaccino tra dicembre 2020 e marzo 2021.
“Per noi di Automoto.it è sempre stato fondamentale ascoltare gli utenti, renderli partecipi e mai come in questo momento è importante capire quali sono le loro idee, sensazioni e intenzioni. Abbiamo quindi deciso di interrogarli sull’uso dell’auto in Italia nella Fase 2” - afferma Ippolito Fassati, direttore di Automoto.it - “Abbiamo voluto affrontare i temi più attuali, quali il traffico, l’inquinamento, le previsioni di acquisto e il ruolo dei concessionari e abbiamo ricevuto una partecipazione straordinaria, rilevando delle tendenze che ci auguriamo possano essere d'aiuto a chi lavora quotidianamente per trovare le migliori soluzioni per riattivare la circolazione e decidere come far ripartire il settore automotive, così strategico per il nostro Paese”.