03/06/2020 16:20:00

Sicilia, ecco l'app per i turisti. Bertolaso: "Estate tranquilla, ma in autunno torna il virus. Mio compenso? 1 euro"

 La Sicilia riapre con un Protocollo di sicurezza sanitario che la Regione applicherà nell'Isola durante la stagione estiva. E in questo protocollo, coordinato da Guido Bertolaso, c'è l'app SiciliaSiCura.


Sarà attiva dal 5 Giugno, non dovrebbe creare conflitto con l'app Immuni studiata a livello nazionale, ed ed è dedicata ai turisti che arriveranno sull'isola in estate.
Il protocollo è stato illustrato oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione Nello Musumeci, con gli assessori Ruggero Razza, Mimmo Turano e Manlio Messina, e con Bertolaso, che coordina l'organizzazione del protocollo di sicurezza. Protocollo che non prevede solo l'app, ma, come hanno spiegato, anche il potenziamento dei presidi sanitari con l'assunzione di 80 nuovi medici e l'istituzione di un numero verde. “Il turista deve venire in Sicilia nella consapevolezza che debba essere accompagnato da un soggetto invisibile e discreto. Deve essere libero di muoversi senza dare conto a nessuno, ma in caso di necessità avere il supporto necessario”, ha detto Musumeci.


Come funziona l'app? Il sito siciliasicura.com sarà attivo dal 5 giugno, come ha spiegato l'assessore alla Sanità Ruggero Razza. "Dopo la registrazione - spiega Razza -, non appena arrivati in Sicilia si potrà attivare l'app con le proprie informazioni per avere una sorta di pre-triage. L'app invia un messaggio giornaliero a cui si potrà rispondere indicando il proprio stato di salute. La Sicilia ha individuato delle unità assistenziali turistiche in ogni provincia".

Non ci sarà conflitto, assicurano, con l'app Immuni. L'app nazionale prevede il tracciamento, quella siciliana l'”assistenza” al turista. E' un upload dell'applicazione utilizzata dai siciliani che tornavano dalle altre regioni, sostanzialmente.
I costi? “Poche decine di migliaia di euro”, dicono.
Invece c'è Bertolaso, l'uomo dell'emergenza. Che è stato chiamato a coordinare, almeno fino al primo luglio, la fase 3 siciliana.
Il suo compenso, dice Musumeci a inizio conferenza, è di un euro, e “per non gravare sulle casse pubbliche ha deciso di pernottare sulla sua barca”.
“L'app è stata modificata, da un impianto per 30 mila utenti, a quelli che potrebbero essere i 3-4 milioni dai primi di luglio”, ha detto Bertolaso. “Si tratta di una rete di assistenza, compresi gli 80 medici assunti e distribuiti nelle zone turistiche che aiuteranno a risolvere eventuali problemi. Qualcosa potrebbe non funzionare nei primi giorni, ma noi puntiamo ad avere tutto pronto per il vero flusso turistico a partire dal primo luglio. Darò la mia collaborazione in questo mese. Il virus? I mesi estivi li immagino tranquilli, ma da autunno potrebbero tornare i problemi. Per questo dobbiamo prepararci a scenari negativi”, ha concluso Bertolaso.