×
 
 
28/07/2020 09:00:00

Unicef-Covid19. Lanciata la petizione per un rientro a scuola in sicurezza 

È online, fino a settembre, la nuova petizione lanciata dall’UNICEF Italia per chiedere al Governo di garantire un’istruzione inclusiva per tutti e un rientro a scuola sicuro e di qualità, in seguito all’emergenza COVID-19 che ha duramente colpito l’Italia.

La chiusura delle scuole, i mesi di isolamento, la limitata socialità con gli amici, le nuove regole, hanno sconvolto le vite dei bambini, che in alcuni casi hanno assistito anche alla malattia e alla perdita di persone vicine.

In Italia circa 10 milioni di bambine, bambini e adolescenti stanno vivendo le conseguenze negative di questa crisi.
Nell’ambito dell’istruzione, così fondamentale nella vita di bambini, bambine e ragazzi, è necessario rafforzare la cooperazione tra scuole, terzo settore e comunità educanti per garantire un rientro a scuola in sicurezza per tutti.

La petizione Unicef prevede cinque punti:
Innanzitutto, “nessuno escluso: progettare interventi a sostegno di bambini e ragazzi più vulnerabili dei territori maggiormente colpiti dalla povertà educativa prima e dopo l’emergenza. In vista della riapertura delle scuole a settembre, oltre alla sicurezza sul piano sanitario, è necessaria una risposta coordinata per garantire a tutti i bambini, in particolare a quelli con maggiore vulnerabilità, di recuperare gli apprendimenti perduti e di continuare il percorso di studi attraverso interventi personalizzati e attenti ai singoli bisogni”.

In secondo luogo, “destinare finanziamenti significativi a lungo termine all’istruzione di qualità: dal momento che in Italia la spesa pubblica per l’educazione è tra le più basse d’Europa. È necessario creare un piano di finanziamento a lungo termine, oltre quello straordinario per l’emergenza, affinché le nuove generazioni siano preparate e in grado di generare crescita e sviluppo per il nostro Paese”.

Poi, serve “investire sui servizi educativi per l’infanzia (0-6) su tutto il territorio nazionale: l’Unicef Italia chiede che sia garantita la presenza su tutto il territorio nazionale dei servizi educativi e scolastici di qualità per i bambini da 0 a 6 anni e che sia predisposta una strategia diffusa di sostegno alla genitorialità, trattandosi di un momento così delicato per lo sviluppo e la crescita di tutti”.

Ancora, “un piano con linee guida coordinate a livello nazionale: l’Unicef chiede che le modalità di attuazione delle linee guida siano coordinate a livello nazionale e non delegate alle amministrazioni locali ed ai singoli istituti scolastici, in modo da favorire l’applicazione, quanto più omogenea, delle direttive. Si richiede la definizione di standard minimi e l’investimento di risorse aggiuntive a tal fine”.

Infine, “attivare servizi di sostegno psicologico alla ripresa delle attività educative per tutti i bambini e i ragazzi che ne hanno bisogno: l’Unicef chiede che venga incentivata la possibilità di usufruire di forme di sostegno psicologico di qualità, e la riapertura dei centri educativi in tutte le scuole. È fondamentale che i centri educativi siano in grado di garantire la presa in carico dello stress e di disturbi specifici causati dall’emergenza, per favorire il benessere di ogni studente”.

L’UNICEF Italia è seriamente preoccupato per le conseguenze della pandemia e per questo chiede al Governo di mettere al centro dell’ agenda politica i diritti dell’ infanzia e dell’ adolescenza.

Dal canto suo, Mimma Gaglio, la Presidente provinciale dell'Unicef di Trapani ha voluto precisare che " Dopo l'emergenza sanitaria e di seguito didattica dovuta al Covid-19, in Italia, circa 10 milioni di bambine, bambini e adolescenti stanno vivendo le conseguenza negative di questa crisi. Per questo l’UNICEF lavora con le Istituzioni e le altre organizzazioni per contribuire alla definizione di un piano di riapertura in sicurezza che garantisca un’istruzione inclusiva e di qualità oltre l’emergenza, con interventi personalizzati e attenti ai singoli bisogni degli studenti."

 

Franco Ciro Lo Re

 

 



Sociale | 2026-04-26 06:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/25-04-2026/come-i-social-ti-rubano-le-emozioni-e-se-le-vendono-250.jpg

Come i social ti rubano le emozioni e... se le vendono

 Ali d’angelo, aureole, stelle che luccicano... Sono ritocchi fatti con l’intelligenza artificiale alle donne uccise dal compagno, ai bambini vittime di malasanità, a coloro che sono morti ingiustamente. Le pagine che sui...

Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...