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19/01/2021 06:00:00

Castelvetrano. Il sindaco, “Scuole aperte, siate razionali”

 Circa 200 contagiati a Castelvetrano. Dei quali 10 ricoverati.

Ieri il comunicato ufficiale ne riportava 184, ma il sindaco, nel video che riportiamo in coda, ha notizia di diversi casi in più.

Situazione preoccupante, un po’ come gli altri comuni della provincia, ma le scuole rimangono aperte. Almeno le elementari, le medie (soltanto le prime) e le scuole per l’infanzia.

In questo dibattito su scuole aperte o scuole chiuse, la città sembra essere divisa tra chi è a favore e chi è contro, ma per il governo centrale e per quello regionale la scuola è uno dei posti più sicuri. Dal momento, poi, che non si tratta delle superiori, non c’è il problema degli eventuali assembramenti sui mezzi pubblici.

 

Ad ogni modo, Enzo Alfano è stato chiaro: “Il sindaco non ha il potere di chiuderle, se non con una motivazione seria, concreta, asseverata dall’Asp”.

Il primo cittadino comunica di essere “in continuo contatto con l’USCAS che è il dipartimento dell’ASP che si occupa di Covid nelle scuole, per capire qual è il fenomeno, per monitorarlo ed eventualmente prendere le decisioni del caso, dopo la certificazione dell’Asp”.

E suggerisce “di essere razionali, di non farci prendere dal panico, di continuare ad essere prudenti”.

 

Intanto sono 189 i positivi totali individuati su 17.944 tamponi rapidi effettuati nei due giorni di screening nello scorso fine settimana in provincia di Trapani. Numeri molto bassi, considerati in linea per la ripresa delle lezioni in classe per gli alunni delle scuole elementari (e della prima media).

La situazione però potrebbe cambiare. Il presidente Musumeci ha infatti annunciato che se fra due settimane i contagi non dovessero calare, chiuderà anche le scuole primarie e le prime classi della media.

 

Ma è difficile considerare quest’ultimo weekend di screening come elemento chiave in grado di fotografare la sicurezza delle scuole in provincia. Perché se da un lato il target è stato il mondo della scuola elementare e media, è anche vero che non si tratta di un contesto isolato dagli altri.

Il numero dei positivi venuti fuori dai tamponi rapidi (ed in attesa del molecolare) riguarda anche genitori e personale scolastico, persone che potrebbero essersi contagiate in ambiti molto lontani dalla scuola. Senza contare, come è sempre accaduto in altri screening gratuiti, che i tamponi sono stati fatti anche a diverse persone che con il settore scolastico non avevano nulla a che fare.

 

Certo, su base provinciale il dato è comunque confortante.

Anche se Castelvetrano ha avuto una percentuale di positivi (2,38%) seconda soltanto a Paceco (3.86). Ma con un diverso numero di tamponi effettuati: Castelvetrano 1299 e Paceco 492.

Al momento, le scuole potranno essere chiuse soltanto se in presenza di focolai.

 

Egidio Morici