08/02/2021 09:25:00

Il presidente che nega la pandemia e cura il Covid con lo zenzero ... 

 C'è un presidente che non solo nega la pandemia e il coronavirus, ma cura il Covid con lo zenzero e il bagno di vapore.

Accade in Tanzania. 

Al costo di 1.000 scellini tanzaniani (circa 37 centesimi di euro) è possibile sottoporsi alla cura anti-Covid, che dura circa dieci minuti. I vapori con essenze di limoni e zenzero sono diffusamente usati dalla popolazione per curare influenza, febbre alta e malaria. Il trattamento tradizionale – che non ha alcuna prova di efficacia scientifica contro il coronavirus – è stato sponsorizzato dal presidente tanzaniano John Magufuli, il quale ha riferito che uno dei suoi figli contagiato dal Covid-19 «si è ripreso grazie all’inalazione dei vapori benefici». La Tanzania è uno dei pochi Paesi in Africa a non aver adottato misure contro il virus, le autorità forniscono con il contagocce i dati sull’andamento dei contagi. Secondo Magufuli, considerato un negazionista della pandemia, «i vaccini fanno male, i lockdown non servono e Dio proteggerà il Paese». Non è l’unico capo di stato africano a essersi distinto in negativo nella gestione dell’emergenza sanitaria. Pochi mesi fa, il presidente del Madagascar Andry Rajoelina aveva promosso una bevanda a base di erbe nota come COVID-Organics come cura per il coronavirus, nonostante non fosse stata sottoposta a studi clinici. La scorsa settimana, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha lanciato un avvertimento contro le persone che utilizzano rimedi per il coronavirus non testati dalla comunità scientifica.

La Tanzania non intende adottare alcun piano per i vaccini e che potrebbe anche rifiutare le dosi previste dal Covax, il programma di Gavi e Oms per il rifornimento dei Paesi in difficoltà. Del resto il governo di questo stato dell’Africa orientale, da tempo su posizioni negazioniste, si dichiara Covid-free da giugno. L’autoritario presidente John Magufuli ha interrotto il conteggio dei casi a maggio e un mese dopo ha cantato vittoria, dichiarando che con tre giorni di digiuno e preghiere (oltre al passato alle erbe e alle inalazioni di vapore) la nazione aveva eliminato quel « virus demoniaco».

Da allora ha continuato a disprezzare l’utilità delle mascherine, a mettere in dubbio l’efficacia dei tamponi (per lui rilevano soltanto falsi positivi) e a irridere i Paesi vicini che hanno imposto misure per contenere i contagi. Non stupisce dunque che ora arrivi a liquidare i vaccini come «pericolosi» per la salute, senza preoccuparsi di fornire evidenze.



https://www.tp24.it/immagini_banner/1618405624-nuova-audi-q2-e-q3-sportback-aprile.gif
https://www.tp24.it/immagini_banner/1618563808-istituzionale.gif
https://www.tp24.it/immagini_banner/1618498193-profumo-di-liberta.jpg
<