Oggi, nel terzo millenio, disquisire sui confini Trapani - Erice è anacronistico, banale, specie se riproposto dopo il voluto nascere del comune misilese ...
Quando lanciai e parlai della GC (Grande Città= Erice, Paceco, Trapani e Valderice) qualche poverino ed ignorante scimmiottò parlando di città grande: l'ho vista. Una Trapani abbandonata a se stessa, ridotta ad un molto piccolo comune, ricca di buche, di microcriminalità, privo di proposte e di prospettive.
Per riaffrontare il tema serve senso dello Stato, saper governare ed una colta capacità di far sintesi ed andare al passo coi tempi.
Serve anche la capacità a non esser idioti (difficile!) e quindi valutare lo studio fatto sulla Grande Città.
Due, anzi, tre le strade, possibili ed alternative , da percorrere.
La prima: continuare a masturbarsi sul tema e fare puerile passerella con qualche foto o intervista sui media.
La seconda: premesso che il comune di Erice è il protagonista (per visibilità e ricchezza), va valutata l'ipotesi di accorpare ad Erice quella parte di Trapani che da piazza Martiri d'Ungheria va verso Erice.
La terza. La Grande Città coi suoi 120 mila cittadini, con una gestione razionale e coordinata dei servizi tutti , con un sol consiglio comunale, un solo sindaco di qualità, cultura, formazione, espressione di una comunità, coesa, vera e non di borgate.
Delle ipotesi suggerite, non se ne farà nulla perchè manca ... la classe politica: tanti ignoranti e tantissime pecore. Marsala capoluogo, oggi, è legittimamente alle porte.
Ed allora ascoltiamoci Lucio Dalla ed il suo Disperato Erotico Stomp perchè non c è peggio che parlare coi nani che si senton giganti.
La Società Canottieri Marsala inaugura la stagione agonistica 2026 nel migliore dei modi. Il 26 aprile, sulle acque di Nicoletti (EN), i nostri atleti hanno preso parte al Campionato Regionale Sicilia di Canoa Kayak,...
Gentile direttore di Tp24,quanto accaduto poco fa allo Stagnone è gravissimo e non può passare sotto silenzio.Stavo passeggiando sulla pista ciclopedonale insieme a una mia amica quando, nella zona della Lupa, siamo rimaste...
Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...
Senza dubbio, le disfunzioni – chiamiamole così – che affliggono le feste siciliane nell’epoca della postmodernità appaiono numerose e variegate, ma che proprio quella del Crocifisso a Calatafimi dovesse trasformarsi...