24/02/2021 20:09:00

Marsala, un caso di coronavirus dopo un pranzo sociale in un circolo 

 Un caso di coronavirus dopo un pranzo sociale. E' accaduto allo Sporting Club di Marsala. La vicenda sta facendo in queste ore il giro della città, con versioni via via diverse e sempre più ingigantite.

Ma cerchiamo di spiegare quello che è successo: domenica lo Sporting Club di Contrada Dammusello ha organizzato un pranzo per tutti i soci.

"Si è trattato di un evento riservato ai soli soci - ribadisce il presidente Salvatore Ombra - con 60 persone distribuite nelle tre grandi sale della nostra struttura e all'aperto, quando solitamente noi ospitiamo anche 80 persone in un'unica sala".

Ombra ricorda che l'evento è tra quelli previsti dal Dpcm per le zone gialle, che non erano ammessi gli estranei ("da un anno lo Sporting Club, quando è aperto, è vietato agli ospiti dei soci")  che non c'è stato buffet, e che i commensali erano distanziati: "Nei tavoli dove solitamente stanno dodici persone, erano in sei, e per lo più dello stesso gruppo familiare".

Finito il pranzo, non ci sono state altre attività. Il giorno dopo è stato uno dei soci a contattare il presidente Ombra per comunicare che era risultato positivo al tampone per il coronavirus.

"Abbiamo attivato tutte le procedure del caso - aggiunge Ombra -. Abbiamo comunicato all'Usca i nomi dei partecipanti e i recapiti, è stata prescritta la quarantena per le persone che erano al tavolo con lui, e anche le altre, in questi giorni, hanno fatto il tampone. E nessuno è risultato positivo. Va detto, tra l'altro, che molti dei partecipanti, essendo medici ed operatori sanitari, sono stati già vaccinati".