Dopo l'impennata di venerdì tornano a scendere i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia. Sono 887 i nuovi casi in Sicilia mentre i ricoverati aumentano e toccano quota 400. Il nuovo report settimanale dell'ISS ci dice che l'efficacia dei vaccini diminuisce dopo cinque mesi dall'inoculazione fino al 39,6% ma con la terza dose booster questa risale contro le forme serie della malattia al 93%.
Il nuovo report dell'ISS - I dati dell’Istituto superiore di Sanità dicono che con la terza dose, la protezione contro lo sviluppo di sintomi gravi risale al 93%. I non vaccinati rischiano la morte 16 volte più dei vaccinati con tre dosi. L’Istituto superiore di Sanità ha pubblicato ieri il suo nuovo report settimanale esteso, aggiornato al 7 dicembre. Il documento contiene dati ufficiali sull’andamento della pandemia e la protezione offerta dai vaccini contro il Covid.
Secondo il report dell’Iss, la situazione epidemiologica attuale, a livello europeo, è «caratterizzata da livelli di incidenza elevati e in rapida crescita, mentre il tasso di mortalità continua a crescere lentamente». E sebbene «i Paesi con coperture vaccinali più basse» siano quelli «più severamente colpiti», ci sono «evidenze dell’aumento della preoccupazione anche nei Paesi con coperture vaccinali più elevate»: la variante Omicron «viene rilevata in un numero crescente di Paesi dell’Ue, alcuni dei quali ora segnalano la trasmissione comunitaria».
Aumento dell'incidenza settimanale in Italia - Quanto all’Italia, «nelle ultime tre settimane» si è osservato «un aumento dell’incidenza settimanale in tutte le fasce d’età», ma «dalla seconda decade di ottobre si osserva un aumento dell’incidenza nelle fasce d’età 0-19 e 10-19, che nell’ultima settimana ha raggiunto valori superiori a 250 casi per 100mila abitanti per la fascia 0-9 anni». Nel dettaglio, «nella classe di età 6-11 anni si evidenzia una maggiore crescita dell’incidenza rispetto al resto della popolazione in età scolare, con una impennata nelle ultime due settimane». In questo contesto, continua l’Iss, risulta particolarmente importante continuare la campagna vaccinale — e diventano particolarmente rilevanti i dati sulla copertura vaccinale e sulla necessità di procedere speditamente con le terze dosi.
Efficacia vaccini scende dal 74% al 39,6% dopo cinque mesi - Il report spiega che l’efficacia complessiva dei vaccini nell’evitare il contagio è, al momento, del 65%; nell’evitare le ospedalizzazioni dell’88,7%; nell’evitare i ricoveri in terapia intensiva, del 93,5%; nell’evitare i decessi dell’89,2 per cento. Ma dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale anti Covid (dunque dopo due dosi dei vaccini Pfizer, Moderna o AstraZeneca, o dopo una di vaccino Johnson & Johnson) «si osserva una forte diminuzione dell’efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi» — cioè il contagio — in corrispondenza di tutte le fasce d’età: in generale, l’efficacia nel «prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% (con ciclo completo entro 5 mesi) a 39,6% (con ciclo completo da oltre 5 mesi». Vanno però segnalate due note importanti: da un lato, rimane comunque alta l’efficacia nel prevenire i casi più severi di malattia: è del 93% in chi è vaccinato da meno di 5 mesi, e cala all’84 per cento nei vaccinati con ciclo completo da oltre cinque mesi. Dall’altro, l’efficacia nel prevenire la diagnosi e casi di malattia severa risale rispettivamente al 76,7% e al 93% nei soggetti vaccinati con la terza dose.
I dati siciliani - Scendono sotto quota mille i nuovi positivi in Sicilia. Sono 887 i nuovi casi in Sicilia, in netta diminuzione rispetto a ieri, quando si era superata, appunto, quota 1000. Otto i decessi. Sono invece 682 i guariti, con un incremento di 197 unità. In aumento, ancora, i ricoverati, ora a quota 400.
Il tasso di positività sale al 3,7% ieri era al 3,5%. L'isola è, all'ottavo posto per contagi, al primo posto c'è il Veneto con 4.062, al secondo posto la Lombardia con 4.024 al terzo il Lazio con 1.745 casi, al quarto il l'Emilia Romagna con 1.733 casi, al quinto il Piemonte con 1.652 casi, al sesto posto la Campania con 1.329 casi e al settimo posto la Toscana con 924 casi.
Gli attuali positivi sono 15.304 con un aumento di 197 casi. I guariti sono 682 mentre le vittime sono 8 e portano il totale dei decessi a 7.276. Aumentano i ricoverati, sono 400, con 8 casi in più rispetto a ieri; in terapia intensiva vi sono 44 pazienti, due casi in meno rispetto a ieri. Sul fronte del contagio nelle singole province Palermo con 162 casi, Catania 259, Messina 29, Siracusa 84, Ragusa 51, Trapani 78, Caltanissetta 98, Agrigento 100, Enna, 66.
I dati italiani - Sono 21.042 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Venerdì erano stati 20.497. Sono invece 96 le vittime in un giorno, venerdì erano state 118. Sono 273.882 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 10.734 in più nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 5.206.305, i morti 134.765. I dimessi e i guariti sono invece 4.797.658, con un incremento di 10.205 rispetto a venerdì.