Ancora morti nel Mediterraneo, sono 500 dall'inizio del 2022
Nel mare Mediterraneo sono decine i morti e i dispersi negli ultimi giorni a seguito di naugrafi di diverse imbarcazioni con migranti a bordo, lo denuncia l'Organizzazione internazionale per le migrazioni e le autorità tunisine. L'Oim L’agenzia delle Nazioni Unite per i migranti stima che più di 1.500 persone sono morte o scomparse nel Mediterraneo centrale nel 2021, e oltre 500 finora nel 2022.
Sono 17 i corpi recuperati dopo che quattro barche si sono capovolte nel Mar Mediterraneo vicino alla costa tunisina. Mourad Turki, un portavoce a Sfax, ha affermato che le barche erano in cattive condizioni e che erano partite dalla città portuale durante la notte da venerdì a sabato. Tra le vittime una donna e “almeno un bambino”, ha detto Turki, ma il bilancio potrebbe aumentare. A bordo di ogni imbarcazione c'erano tra 30 e 32 persone provenienti da dall'Africa subsahariana, tra cui Costa d’Avorio, Mali e Somalia.
Sono, invece, 98 i sopravvissuti dalle quattro piccole imbarcazioni, lo riporta un portavoce della Guardia nazionale tunisina a Sfax, Ali Ayari, confermando che le carrette del mare erano dirette in Italia.
L’agenzia di stampa Reuters ha riferito domenica che altri tre corpi sono stati recuperati in Tunisia e altre 155 persone sono state , secondo l’agenzia di stampa statale tunisina. Lo stesso rapporto afferma anche che 76 migranti sono stati soccorsi al largo della costa tunisina a Mahdia, a circa 100 chilometri a nord di Sfax. "Muoiono così tante persone nel mare che non c’è più spazio nei cimiteri", ha detto Mourad Turki all’agenzia di stampa dpa domenica. I corpi vengono, così, distribuiti in altre regioni, secondo Turki. Fonti dell’ospedale locale di Sfax hanno detto che circa 50 corpi di coloro che erano morti in passati naufragi sono rimasti negli obitori in attesa di sepoltura.
Altro naufragio è avvenuto al largo della costa libica, dove, sono sei le persone morte in seguito all'affondamento della loro barca è affondata nel fine settimana e le autorità libiche hanno bloccato 540 persone del Bangladesh, pronte ad attraversare il Mediterrano per andare in Europa.
Marsala, una croce di giubbotti salvagente davanti alla Chiesa Madre
Una croce fatta di giubbotti salvagente, simbolo di chi il mare lo ha attraversato – o non ce l’ha fatta. È comparsa ieri, giorno di Pasqua, davanti alla Chiesa Madre di Marsala, mentre i fedeli partecipavano alla celebrazione....
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Naufragio di Pasqua: via crucis nel Mediterraneo
Sono 110 persone migranti, di cui 32 messi in salvo e 80 dispersi in zona SAR libica - cioè l’area formalmente assegnata alla Libia per il coordinamento dei soccorsi - i numeri della via crucis che si celebra nel Mediterraneo centrale,...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
