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12/09/2022 06:00:00

Regionali, De Luca sempre più scatenato: "Musumeci, dove piscio?"

 Cateno De Luca è sempre più scatenato. Il candidato presidente, forte dei sondaggi che lo darebbero, a sorpresa, secondo a pochi punti da Schifani, alza il tiro e tenta il tutto per tutto. 

De Luca, lancia il guanto di sfida a Renato Schifani; «Scegli tu il luogo e la data, scegli tu i moderatori per poterci confrontare sulle tematiche che hanno messo in ginocchio la nostra Terra. Confrontiamoci sulle responsabilità della “banda bassotti politica” e parliamo del danno che avete causato». Continua: «È impensabile che questa campagna elettorale si concluda negando la possibilità ai siciliani di valutare chi è il miglior presidente, chi merita il sostegno e la fiducia degli elettori». Secondo il candidato alla presidenza della Regione Siciliana, ormai quella per la poltrona di governatore è «una sfida a due, tra me e Schifani. Lo confermano gli ultimi sondaggi - ha ricordato -. Il divario tra me e Schifani è di soli 5 punti percentuali. È una sfida che possiamo vincere con il sostegno di tutti voi per liberare questa nostra Sicilia da chi l’ha affossata». Sempre De Luca incalza: «Proprio ieri durante la Convention a Palermo sia Tajani che Schifani hanno rilasciato dichiarazioni in totale dissonanza con lo stesso governo Musumeci che rappresentano. Quando parlano di Sicilia peggiorata, di rete ferroviaria obsoleta, della mancata realizzazione dei termovalorizzatori, si ricordano che il centrodestra e Forza Italia sono stati al governo della regione siciliana negli ultimi trent'anni?! Su questi e altri argomenti caro Renato, sono pronto a confrontarmi. Scendi dal tuo yacht dorato e parliamo punto dopo punto di cosa non avete fatto e del danno che avete procurato alla Sicilia è ai siciliani con la vostra cupola politica».

E' diventato poi virale il video di De Luca che a Lipari ha fatto visita al terminal voluto dalla Regione in tutte le isole minori. A Lipari, come anche nelle altre isole, a Marettimo, il terminal, che dovrebbe dare servizi minimi di accoglienza a chi arriva e a chi parte, è chiuso per mancanza di personale. De Luca ha fatto finta di dover andare in bagno, ma ha trovato tutto chiuso, al grido di "Musumeci, dove piscio?".

 

Si rivede anche Raffaele Lombardo. In un comizio dice che la sua lista "autonomista" è data al 10% delle preferenze. Ma Lombardo non cita la fonte di questo dato: “Ci prepariamo a smentire i ridicoli sondaggi usciti in questi ultimi giorni. Noi corriamo da soli, senza l’appoggio di alcun partito nazionale, perché vogliamo rimanere la voce dei siciliani. E vi assicuro che ci avvicineremo a conquistare il 10 per cento delle preferenze nell’Isola”.

Ancora: “Il nostro progetto politico punta a mettere in atto concretamente lo statuto speciale della nostra regione Sicilia. Noi siciliani dobbiamo prendere consapevolezza del nostro immenso valore e del grande patrimonio che abbiamo a disposizione in termini di energia (e mi riferisco al sole, al vento, all’idrogeno che non possono rimanere esclusivamente nelle mani delle grandi multinazionali), Mediterraneo (aprendo le spinte produttive verso il Maghreb, Cipro, Atene) e identità (a partire dalla lingua e dalle tradizioni fino alla produzione di grani antichi)”.