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21/09/2022 06:00:00

Quattro giorni al voto. Il candidato di Fdi che inneggia ad Hitler. Berlusconi e la mosca

Mancano solo quattro giorni alle elezioni. Chissà se ci sarà qualche colpo di scena. Ad ogni modo, queste le principali cose da sapere.

Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta è andato a Berlino a incontrare il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Hanno parlato privatamente, soprattutto della questione del prezzo del gas, e non sono arrivati commenti ufficiali da parte del leader tedesco: però il suo partito, l'SPD (i socialdemocratici), ha dato l'endorsement a Letta attraverso il presidente Lars Klingbeil. L'operazione di Letta serve soprattutto a rafforzare il posizionamento del PD come forza gradita all'establishment europeo, e infatti Meloni non l'ha presa bene: «Se a quattro giorni dal voto il leader della sinistra va da Scholz a chiedere di dire che è meglio della Meloni, c'è un problema a difendere l'interesse nazionale», ha detto.

Come si vota.
Tp24 ha realizzato un grazioso video su come si vota. Eccolo.

 

Renzi vola

Per la seconda volta in questa campagna elettorale si parla di jet privati. Domenica Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha fatto quattro comizi in altrettante città diverse, tra il Sud Italia e le isole: Lamezia Terme, Bari, Cagliari e Palermo. E come spiega Repubblica un jet privato è stato tracciato mentre seguiva lo stesso itinerario, e anche un ritardo di 40 minuti rispetto all'atterraggio previsto a Palermo coincide con uno slittamento del comizio nel capoluogo siciliano. Questo gli ha attirato le critiche di chi vorrebbe limitare o vietare l'utilizzo dei jet privati, responsabili dell’emissione di quote importanti di anidride carbonica, il principale gas serra causa del riscaldamento globale. Renzi non ha commentato, ma ha detto, riferendosi a una proposta di Sinistra Italiana: «Se noi decidiamo di abolire i jet privati non ci sarà mai un hotel a 5 stelle in Sicilia» (in realtà di hotel a 5 stelle in Sicilia ce ne sono già).

I comizi di Meloni saranno più protetti
Nel weekend Giorgia Meloni aveva attaccato pubblicamente la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, accusandola di non saper fare il proprio lavoro visto che per diverse volte i comizi della leader di Fratelli d'Italia erano stati disturbati da alcuni contestatori. Aveva insomma richiesto un intervento, che è arrivato: Lamorgese ha inviato una nuova circolare alle prefetture per raccomandare l'intensificazione delle attività delle forze dell'ordine affinché «i comizi e le iniziative di propaganda elettorale possano svolgersi in un clima di corretto confronto e senza alcuna turbativa per l'ordine pubblico». Non è chiaro cosa succederà se, come successo diverse volte agli eventi di Meloni, la contestazione è pacifica e non prevede offese.

Berlusconi si smarca dalla destra sul reddito di cittadinanza
Il reddito di cittadinanza è un sussidio che riguarda oltre due milioni di persone, e in campagna elettorale tutti i partiti hanno dovuto dire più o meno precisamente cosa intendono farne. Il Movimento 5 Stelle, che l'aveva voluto, vuole rafforzarlo; il Partito Democratico vuole renderlo più efficiente; Meloni vuole sostituirlo con un altro strumento, mentre Salvini vorrebbe modificarlo. Fino a un po' di tempo fa, Berlusconi ne parlava con toni simili, cioè dicendo che andava «riformulato», ma negli ultimi giorni sembra aver cambiato idea. Ha iniziato a parlare un po' genericamente della volontà di estenderlo «a tutti i cittadini che sono nella povertà che nel nostro Paese esiste ed è drammatica». Questa trasformazione non è passata inosservata, e diversi commentatori hanno ipotizzato che sia un tentativo di attrarre i voti degli elettori di centrodestra che percepiscono il reddito, o che comunque sono contrari alla sua abolizione, magari nelle aree del Sud dove è particolarmente diffuso e dove Lega e Fratelli d'Italia non sono particolarmente forti.

Rigettato il ricorso della lista di Cappato

Il tribunale di Milano ha respinto il ricorso per la validazione delle firme digitali, presentato da Marco Cappato e da Eumans, per l’ammissione alle elezioni della lista Democrazia e libertà.

Il graffito di Tvboy con Salvini e Meloni

L’artista Tvboy, dopo quello del 2018 con Matteo Salvini e Luigi Di Maio, torna con un murale che rappresenta il bacio tra i leader di Fratelli d’Italia e Lega, Giorgia Meloni e Matteo Salvini: “Odi et Amo”. Silvio Berlusconi, terzo alleato di Forza Italia, è rappresentato come un voyeur.

Silvio Berlusconi e la malcapitata mosca che gli si è posata sulla fronte durante un collegamento televisivo.
Berlusconi se l'è spiaccicata in testa, dimostrando un'inaspettata reattività e annunciando prontamente che avrebbe caricato il video su TikTok.

 

PISANO. In passato avrebbe scritto sui social parole di apprezzamento per Adolf Hitler, oltre che di sostegno per Vladimir Putin. E oggi Calogero Pisano, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia ad Agrigento e candidato alle prossime elezioni, è stato sospeso "con effetto immediato" da tutti gli incarichi nel partito guidato da Giorgia Meloni dopo che erano arrivate le proteste, fra le altre, della comunità ebraica di Roma. Il caso è stato sollevato da un articolo pubblicato su repubblica.it sotto il titolo "Calogero Pisano, il candidato FdI che inneggia a Hitler e Putin". E fra i primi a rilanciare la polemica era stato il vicesegretario del Pd Peppe Provenzano: "Hitler 'un grande statista'. 'Io sto con Putin'. A dirlo è un candidato di Meloni alla Camera ad Agrigento, parte del mio stesso collegio. Cosa diranno, ora? È goliardia? La fiamma nel simbolo, i fascisti in lista… È proprio vero, 'le radici profonde non gelano mai'", aveva scritto Provenzano su Twitter. Ma soprattutto sono arrivate le proteste di Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma: "È inaccettabile - ha scritto - l'idea che nel prossimo Parlamento possa sedere chi inneggia a Hitler. L'ho detto in riferimento a un candidato di un altro partito e lo ripeto qui: non può esserci spazio per chi legittima l'odio". La risposta di Fratelli d'Italia è arrivata poche ore dopo con un comunicato perentorio in cui si annuncia che Calogero Pisano "è sospeso con effetto immediato da Fratelli d'Italia. È sollevato da ogni incarico di partito, a partire da quello di coordinatore provinciale di Agrigento e di componente della direzione nazionale". Inoltre il partito di Giorgia Meloni precisa che "da questo momento in poi Pisano non rappresenta più Fdi a ogni livello e a lui viene inibito anche l'utilizzo del simbolo". Infine si annunciano altre possibili sanzioni in arrivo perché lo stesso Pisano è stato "deferito al collegio di garanzia del partito per ogni ulteriore decisione".

ITALIA SOVRANA E POPOLARE. Il 21 settembre 2022 alle ore 17:30 si svolgerà il comizio elettorale a Trapani presso la Casina delle Palme. Saranno presenti i candidati dei collegi di Camera e Senato, Antonio Ingroia, Michele Melchiorre, Alessandro D'Alessandro, Carlo Mazziotta e altri.