Marsala, lunedì la consegna della rete fognante periferica al Comune
Il Comune di Marsala entra nella piena titolarità della rete fognante realizzata nella periferia urbana della città. Lunedì prossimo, infatti, si procederà alla consegna anticipata dei lavori dall'ATI-Consorzio Coop. (aggiudicataria dell'appalto) al sub commissario alla depurazione ing. Riccardo Costanza e, da questi, al tecnico responsabile comunale Gaspare Zichittella. Finanziati nell'ambito dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) “Depurazione delle acque reflue” - per un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro - gli interventi hanno riguardato le vie Colajanni, Trapani, Vita (area artigianale), Favara, Tunisi, Catalfo, viale Regione Siciliana e via Mazara.
Il Commissariamento straordinario risale al 2015 e, un anno dopo, è stato approvato il progetto per realizzare la rete fognante nella suddetta periferia urbana. “Con la consegna della rete fognante realizzata nella periferia di Marsala, afferma l'ing. Costanza, la Struttura Commissariale fa un altro passo in avanti verso la risoluzione delle procedure di infrazione e migliorando al contempo le condizioni ambientali dei territori”. Riguardo le opere realizzate - su cui spetta ora al Comune di Marsala il totale controllo - si tratta di nuovi collettori conformi alla vigente normativa, su cui convogliare i reflui che poi giungono all'impianto di depurazione do contrada Casabianca. In atto, gli Uffici tecnici stanno provvedendo a controllare che gli interventi di ripristino delle sedi stradali siano stati eseguiti a regola d'arte.
Riguardo la realizzazione delle altre due reti fognarie, nel centro urbano le opere si stima saranno completate entro l'anno; mentre per quella del versante sud - zona lidi - è in corso il collaudo degli interventi e, a breve, sarà emanato l'avviso per allacciarsi alla nuova rete fognante.
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REFERENDUM ABROGATIVO CONTRO LA CACCIA - La Segreteria Generale del Comune di Marsala rende noto che presso il competente Ufficio sito al primo piano del Palazzo Comunale è possibile firmare per il Referendum abrogativo riguardante la caccia.
I due quesiti: abrogazione articolo 842 del Codice Civile, primo e secondo comma, “affinché nessun cacciatore possa entrare nel fondo privato”; abrogazione articolo 19 ter delle disposizioni di coordinamento e transitorie Codice Penale (leggi speciali in materia di animali), “affinché la caccia diventi illegale su tutto il territorio nazionale”.
I moduli per la raccolta firme, trasmessi dalla “Associazione Ora Referendum Contro La Caccia”, sono disponibili fino al prossimo 20 giugno presso la suddetta Segreteria Generale. Orari ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13.
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