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15/04/2024 06:00:00

La vela paralimpica protagonista a Marsala. Com'è andata

 Si è conclusa ieri pomeriggio la Regata Nazionale Paralitica Hansa 303, che ha visto la Lega Navale Italiana in prima linea per la realizzazione dell’evento.

Due giorni intensi, 25 imbarcazioni e uno specchio d’acqua dello Stagnone straordinariamente immobile. Il vento, specie nella giornata di domenica mattina, non si è palesato e ha reso la regata di difficile avvio.

Due le categorie che hanno gareggiato: classe Hansa 303 singolo e Hansa 303 doppio.

Sul podio del singolo tre velisti, al primo posto Carmelo Forastieri della Lega Navale Italiana sezione di Palermo, al secondo posto Massimiliano Riccio del gruppo sportivo Difesa.

 

Al terzo posto Luca Iudice della Associazione sportiva Punta Ala.

Per la classe Hansa 303 doppio i tre regatanti sono: al primo posto Canova-Ingaglio della Associazione sportiva Nic di Catania, al secondo posto il duo Di Biagio-Di Biagio del Porto di San Giorgio, al terzo posto Malvolta-Benzoni di Porto San Giorgio.
A premiazione avvenuta alla presenza dei vertici della Lega Navale di Marsala, del deputato regionale Stefano Pellegrino e del consigliere comunale Flavio Coppola, i team sono ripartiti per le loro città.
L’obiettivo è tornare il prossimo anno con una nuova regata nazionale.
Il consigliere Coppola ha voluto omaggiare con una lettera gli atleti che hanno preso parte alla prima edizione: “Desidero esprimere, da socio della sezione Lega Navale di Marsala e da rappresentante del consiglio comunale,  il mio sincero ringraziamento a ciascuno di voi per aver reso la nostra recente regata velica classe Hansa 303 un evento indimenticabile. La vostra partecipazione ha portato una gioia e un'ispirazione che va oltre le parole.
Ogni vela sollevata, ogni manovra compiuta, è stata un'ode alla forza, alla determinazione e alla resilienza umana. Le vostre abilità e il vostro coraggio hanno illuminato il mare della nostra meravigliosa laguna  e i cuori di tutti coloro che vi hanno assistito. Ogni momento trascorso insieme è stato un ricordo che porteremo con noi per sempre. Grazie per averci insegnato il vero significato di spirito sportivo, di inclusione e di speranza. Speriamo di potervi accogliere di nuovo l'anno prossimo per condividere altre avventure sulle onde. Nel frattempo, vi invio i miei migliori auguri per il futuro e vi ringrazio ancora una volta per aver reso speciale questa regata”.