Sono stati premiati i vincitori del Premio Pina e Libero Grassi
Mantenere vivo l’impegno e l’esempio di Pina e Libero Grassi attraverso il coinvolgimento dei più giovani.
Ai Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo, si è svolta ieri la manifestazione conclusiva del Premio Pina e Libero Grassi 2024 che ha coinvolto le scuole di tutta italia. Agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado è stato proposto di realizzare interviste o inchieste sul tema "Conoscere il territorio per una cittadinanza attiva e responsabile".
“Sono di una generazione che ha visto la mafia arricchirsi con la mala gestione del territorio, dal sacco di Palermo ai rifiuti, al controllo delle risorse idriche. La lotta alla mafia è lotta per il bello, per combattere le brutture che comporta la criminalità organizzata. Per questo dico agli studenti di aiutare a costruire il bello. Di denunciare le cose che non vanno, di essere cittadini attivi”, sono le parole di Alice Grassi, figlia dell’imprenditore ucciso nel 1991.
L’iniziativa – promossa dalla cooperativa sociale Solidaria e realizzata in collaborazione con Confcommercio Imprese per l’Italia – si pregia del gratuito patrocinio del Comune di Palermo e dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dell'adesione dell’Ass. Acunamatata Onlus, dell’Ass. Uniomnia, della coop. sociale Lavoro e non solo, della coop.va sociale NoE, del Coordinamento Libero Grassi, del Premio Giorgio Ambrosoli e dell’Ass. SOS Impresa Rete per la legalità Aps.
Durante la manifestazione sono state premiate le scolaresche selezionate dalla Giuria del Premio composta, in questa edizione, da: Alice Grassi e Alfredo Chiodi, in rappresentanza della famiglia qdi Pina e Libero, dai giornalisti Marina Turco e Francesco Appari, dall'insegnante Matilde Costantino e da Salvatore Cernigliaro, Presidente di Solidaria.
I primi premi sono stati assegnati quest’anno a due scuole pugliesi: l'Istituto Comprensivo "Foscolo Gabelli" di Foggia, per la video intervista "Vazapp: Coltivare la bellezza" , e il Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina (LE), per la video inchiesta "Il canale dell'Asso". Inoltre, sono state attribuite menzioni speciali all'Istituto Comprensivo "Oppido Molochio Varapodio" di Oppido Mamertina (RC), all'Istituto Comprensivo "Taverna" di Taverna (CZ), all'Istituto di Istruzione Superiore "Laeng Meucci" - sede di Castelfidardo (AN) e al Liceo Scientifico "E. Fermi" di Sciacca (AG).
Alla manifestazione sono intervenuti i rappresentanti delle forze dell’ordine, la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, l’assessore Fabrizio Ferrandelli, il presidente dell’ordine dei giornalisti, il presidente della commissione antimafia all’Ars Antonello Cracolici.
Un messaggio è stato chiaro, quello della dignità della persona. Libero Grassi ha sempre lottato per la sua dignità e di quella della sua famiglia, e come lui la moglie Pina negli anni a seguire ha portato avanti il suo impegno. Dignità della persona che significa anche dignità del territorio. Un territorio spesso martoriato.
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