Mafia, Scialandro: le scelte degli imputati e le assenze dei Comuni
Si è conclusa l'udienza preliminare del processo Scialandro, che vede coinvolti 18 imputati accusati di far parte dell'associazione mafiosa Cosa Nostra nella provincia di Trapani.
Dieci imputati hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato, con udienze fissate per il 12, 19 e 26 settembre presso il GUP di Palermo. Durante queste udienze, quattro degli imputati saranno interrogati.
Gli altri otto imputati hanno optato per il rito ordinario, con il dibattimento che inizierà il 17 ottobre presso il Tribunale di Trapani, presieduto dalla dott.ssa Daniela Troja.
Tra gli imputati di spicco figurano Pietro Armando Bonanno, Giuseppe Costa e Carlo Guarano, accusati di aver ricoperto ruoli di rilievo all'interno dell'organizzazione criminale.
Le accuse nei confronti degli imputati includono l'associazione mafiosa, l'estorsione, il traffico di droga e il controllo di attività economiche.
Parti civili e comuni assenti
Tutte le parti civili che avevano fatto richiesta nella precedente udienza dell'11 luglio sono state ammesse. Tuttavia, i comuni di Trapani, Erice e Valderice, che in passato si erano costituiti parte civile in operazioni simili, hanno scelto di non farlo in questo caso.
L'udienza preliminare si è svolta nell'Aula Bunker B2 del carcere Pagliarelli di Palermo. Tutti gli imputati sono attualmente detenuti in via cautelare.
Rito abbreviato:
BARONE Gaetano
COSTA Giuseppe
COSTA Santo
GRISPO Luigi
GUARANO Carlo
INTERNICOLA Andrea
MAGRO Paolo
MALTESE Giuseppe
MANZO Vito
MELITA Roberto
Rito ordinario:
BONANNO Pietro Armando
GIGANTE Gaetano
LIPARI Francesco
MARANZANO Giuseppe
MAZZARA Mario
MINORE Mariano
TODARO Francesco
ZICHICHI Giuseppe
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