Sicilia. Bimbo di 3 anni rischia di annegare in piscina: è grave
Lotta tra la vita e la morte un bambino di appena 3 anni che ha rischiato di annegare, nei giorni scorsi, in una piscina a Caltagirone. Il piccolo si trova all'ospedale Garibaldi di Catania in prognosi riservata.
L’incidente è avvenuto in un’abitazione privata in una zona residenziale della città. I carabinieri della Stazione di Caltagirone stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il piccolo era stato soccorso e trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Gravina, dove i sanitari avevano riscontrato un quadro clinico severo. Da lì il trasferimento al Garibaldi Nesima di Catania, dove il bambino è ricoverato in Rianimazione pediatrica in condizioni critiche.
I medici stanno tenendo il piccolo sotto stretta osservazione, ma il quadro clinico non sembra migliorare, confermando la gravità evidenziata fin dal primo soccorso. La prognosi resta riservata.
Prima o poi doveva succedere. Un peschereccio incagliato al porto canale di Mazara
Un peschereccio incagliato all’ingresso del cantiere navale, motori spenti, e un trattore dal molo che prova a tirarlo fuori dal fondale basso. La scena, al porto canale di Mazara del Vallo, racconta più di tante parole lo stato dello...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
19 Febbraio: il richiamo di Mattarella, nessuna speranza per Domenico, Cuba chiede aiuto
E' il 19 Febbraio 2026. Ecco i principali fatti in Italia e nel mondo ed i titoli dei quotidiani. • Non è bastato un altro cuore a dare speranza al piccolo Domenico, il bambino napoletano di due anni al quale era stato impiantato un...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
