Josè Rallo: "Io, donna del vino che Mattarella voleva ministra"
In un'intervista rilasciata a La Repubblica, Josè Rallo, amministratrice delegata dell'azienda vinicola Donnafugata, si racconta tra successi imprenditoriali e riflessioni personali. Originaria di Marsala, cresciuta in una famiglia dedita alla produzione vinicola, Rallo è stata riconosciuta come una delle donne più influenti del settore, tanto da essere inserita nella prestigiosa lista di Forbes tra le 100 donne più potenti d'Italia.
L'amore per il vino e la sfida imprenditoriale Rallo racconta di essere cresciuta in una famiglia che ha sempre valorizzato l'importanza del vino, tanto da farla appassionare e diventare un punto di riferimento nel settore enologico. Nella sua azienda, Donnafugata, ha portato avanti una strategia imprenditoriale all'avanguardia, con un occhio di riguardo per la sostenibilità e l'innovazione tecnologica.
Una chiamata inattesa: il presidente Mattarella Nel corso dell'intervista, Rallo rivela un episodio curioso: nel 2018, ricevette una telefonata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che voleva proporle di diventare ministra dell'Agricoltura. Sebbene l'offerta fosse lusinghiera, alla fine la scelta ricadde su Gian Marco Centinaio. Rallo ricorda questo episodio con emozione e ironia, consapevole dell'importanza del suo ruolo nel mondo imprenditoriale.
I problemi e le opportunità per il vino siciliano Rallo sottolinea che la Sicilia è una terra dalle grandi potenzialità vinicole, ma che ancora oggi presenta delle sfide. Si dice convinta che il territorio debba puntare maggiormente su strategie turistiche integrate, che possano valorizzare il vino e il patrimonio naturale e culturale dell'isola. Secondo lei, investire nell'enoturismo può fare la differenza nel futuro del settore vinicolo siciliano.
Jazz e vino: un connubio perfetto Un aspetto interessante della personalità di Josè Rallo è la sua passione per il jazz, che considera complementare alla sua attività vinicola. "Il jazz mi aiuta a gestire meglio l'azienda", afferma, spiegando come l'improvvisazione musicale e la disciplina si riflettano nel modo in cui gestisce la sua impresa.
Un futuro sostenibile L'imprenditrice conclude l'intervista parlando della necessità di affrontare i cambiamenti climatici e le sfide globali con una mentalità orientata alla sostenibilità. Donnafugata, afferma, è impegnata nel produrre vino di alta qualità riducendo al minimo l'impatto ambientale.
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