Trapani, la biblioteca del Museo Pepoli intitolata a Vincenzo Scuderi: un omaggio allo storico dell'arte
Si è svolta sabato 5 ottobre la cerimonia di intitolazione della biblioteca del Museo regionale "Agostino Pepoli" di Trapani a Vincenzo Scuderi, illustre storico dell'arte trapanese scomparso lo scorso anno.
L'evento, dal titolo "Una vita per narrare l'arte", ha visto la partecipazione del figlio, Giuseppe Scuderi, della direttrice Anna Maria Parrinello e dell'assessore alla Cultura, Rosalia D'Alì.
"Io ho abitato in queste sale dalla nascita fino ai 5 anni e quindi per me il Museo Pepoli era un parco giochi - ricorda Giuseppe Scuderi - Sì, perché noi abitavamo dentro la struttura perché i direttori avevano l'alloggio di servizio nel vecchio ordinamento, quindi noi abitavamo nelle stanze in via Polizzi. Per cui il museo era chiuso a fine turno e io poteva aprire la porticina interna, percorrevo i corridoi con il triciclo. Per me era Parco Giochi e nell'atrio ci giocavo a palla".
Vincenzo Scuderi, nato a Trapani nel 1923, ha legato il suo nome al Museo Pepoli, dove ha lavorato dal 1947 al 1965, prima come collaboratore e poi come direttore. A lui si deve il riordino e il riallestimento del museo negli anni '60, la creazione dell'archivio fotografico, la risistemazione della biblioteca e il riordino dei depositi. Scuderi si è inoltre dedicato al restauro di numerose opere del museo, tra cui la Pietà di Roberto di Oderisio e il Polittico del Maestro del Polittico di Trapani, accompagnando sempre il suo lavoro con pubblicazioni scientifiche e mostre.
"La biblioteca del Museo Pepoli è un piccolo gioiello che custodisce circa 6500 pubblicazioni tra libri, opuscoli e riviste di storia, arte, archeologia e numismatica - ha spiegato la direttrice del Museo, Anna Maria Parrinello - Grazie al lavoro della dottoressa Angela Morabito, i libri sono consultabili online e la biblioteca è visitabile su prenotazione tutti i giorni tranne il sabato".
La biblioteca, che fa parte del sistema delle Biblioteche di Trapani, vanta un fondo di oltre 6000 volumi antichi di grande pregio con incunaboli, cinquecentine, seicentine e atlanti illustrati.
Presente alla cerimonia anche l'assessore alla Cultura Rosalia D'Alì, che ha sottolineato l'importanza di Vincenzo Scuderi per la città di Trapani e il valore della memoria. "Intitolare la biblioteca a Vincenzo Scuderi significa rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita alla conoscenza e alla valorizzazione dell'arte", ha concluso l'assessore.
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