Crisi vitivinicola: i Sindaci del Trapanese chiedono interventi urgenti per salvare il settore
I Sindaci della Provincia di Trapani, insieme a rappresentanti del comparto vitivinicolo siciliano, hanno lanciato un appello urgente per ottenere interventi immediati a sostegno del settore vinicolo dell’isola, travolto da una crisi senza precedenti. La combinazione di fattori come la peronospora nel 2023, la siccità nel 2024 e la crisi economica globale ha causato un calo drastico della produzione e mette a rischio l'intera economia agricola della regione.
In un incontro tenutosi presso la sede vescovile di Mazara del Vallo su invito del Vescovo Mons. Angelo Giurdanella, le amministrazioni locali e i portavoce del settore hanno chiesto al governo regionale misure concrete e immediate per fronteggiare la crisi. "È necessario – sottolineano i sindaci – uno stanziamento di almeno 30 milioni di euro nei prossimi due anni, come già promesso nella scorsa vendemmia, per aiutare agricoltori e cantine sociali."
Cinque linee d'azione per il rilancio del settore vitivinicolo
Il documento sottoscritto dai sindaci propone cinque linee d’intervento fondamentali:
Sostegno economico immediato ai viticoltori: È essenziale fornire un primo ristoro alle aziende agricole colpite dalle pesanti perdite.
Risorse straordinarie per le cantine sociali: Con un crollo del 60% nel conferimento delle uve, le cantine sociali sono in una situazione critica. Senza aiuti concreti, la filiera rischia di non essere sostenibile.
Politiche di sviluppo e modernizzazione: Investire nella modernizzazione e nell’internazionalizzazione è essenziale per permettere al vino siciliano di competere sui mercati globali.
Osservatorio su equità e giustizia nelle filiere agricole: Si richiede l’istituzione di un osservatorio per vigilare sugli accordi di filiera, combattere pratiche commerciali scorrette e monitorare i sistemi di transazione delle produzioni agricole.
Gestione della crisi idrica: È urgente la nomina di un commissario per la diga della Trinità, cruciale per garantire l’approvvigionamento idrico per le attività agricole.
La richiesta di un maxi-emendamento al Governo Regionale
Durante i recenti incontri con parlamentari e organizzazioni di categoria, sono giunte rassicurazioni dal governo regionale sull'introduzione di un maxi-emendamento al Ddl 809, volto a sostenere il settore. I Sindaci confidano ora in un’azione concreta da parte del governo regionale e dell'Assemblea Regionale Siciliana per l'approvazione rapida delle misure necessarie.
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