Legge regionale contro il crack, Schillaci (M5S): "Senza decreti attuativi, rischio flop"
Sono passati diversi mesi dall’approvazione della legge regionale contro il crack e le altre gravi tossicodipendenze, ma l’assenza dei decreti attuativi sta compromettendo la sua efficacia. A denunciare l’immobilismo del governo Schifani è Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinque Stelle all’Assemblea regionale siciliana.
Una legge che rischia di restare sulla carta
«Abbiamo lottato in Parlamento per dare vita a una norma che avrebbe dovuto rappresentare una svolta concreta nella lotta alle tossicodipendenze – afferma Schillaci – ma a causa dell'immobilismo del governo Schifani rischia di restare una legge spot per il centrodestra e di diventare un flop clamoroso. Questo è inaccettabile».
La legge, approvata con l’obiettivo di affrontare un’emergenza sociale e sanitaria di rilevanza crescente, rimane bloccata senza i decreti attuativi che ne consentirebbero la piena operatività.
Una richiesta di responsabilità. Schillaci sottolinea l’urgenza di agire: «Le emergenze sociali e sanitarie non possono essere rinviate né lasciate chiuse in un cassetto. Chiediamo con fermezza che il governo emani immediatamente i decreti attuativi necessari per dare piena attuazione alla legge contro il crack. È una questione di responsabilità verso i cittadini e le comunità colpite da questo dramma».
La vicepresidente del gruppo M5S ribadisce che il ritardo nell’attuazione non solo mina la credibilità della legge stessa, ma anche la fiducia delle comunità che attendevano interventi concreti.
La battaglia continua
«Non permetteremo che questa lunga battaglia venga insabbiata», conclude Schillaci, richiamando il governo regionale alla responsabilità di non disattendere le aspettative dei siciliani, che vedono in questa legge una possibilità concreta di contrastare il devastante impatto della tossicodipendenza sul territorio. In attesa dei decreti attuativi, resta alta la preoccupazione che un’importante opportunità di contrasto alle tossicodipendenze possa essere persa per colpa dell’inazione politica.
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