I ceri e la processione: il dibattito a Castellammare
A Castellammare del Golfo si riaccende il dibattito attorno alla processione in onore della Patrona del paese, tradizione radicata nella comunità locale. Al centro delle polemiche, l’ordinanza firmata dal sindaco Giuseppe Fausto, che vieta l’accensione dei ceri durante la processione per motivi di sicurezza pubblica.
L’ordinanza, già in vigore lo scorso 24 luglio, ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini e ha portato al lancio di una petizione popolare. Gli organizzatori della raccolta firme, che si svolge anche nei mercati e nei principali punti di ritrovo del paese, hanno l’obiettivo di chiedere la revoca del divieto imposto dal primo cittadino. Secondo i promotori, i ceri accesi rappresentano un simbolo che caratterizza profondamente l’identità e la spiritualità della processione.
L'opinione dei promotori della petizione
“Non intendiamo alimentare polemiche o strumentalizzazioni politiche, ma vogliamo sottolineare l’importanza del cero acceso come tratto distintivo della nostra tradizione,” spiegano i promotori della petizione, i quali ribadiscono che il loro intento è unicamente quello di preservare l’autenticità di un evento che definisce l’anima del paese.
La posizione del sindaco
Il sindaco Giuseppe Fausto, in merito alla questione, ha dichiarato di non essere stato informato direttamente della petizione, ma ha ribadito che l’ordinanza è stata emessa per ragioni di sicurezza pubblica. “Il divieto è stato adottato in seguito a indicazioni delle autorità di pubblica sicurezza, per evitare eventuali pericoli legati all’utilizzo dei ceri lungo il percorso della processione,” ha precisato il primo cittadino.
Le tradizioni e le misure di sicurezza
La tradizione dei ceri accesi è profondamente sentita dalla comunità, e molti cittadini considerano il divieto una minaccia alla continuità culturale dell’evento. Tuttavia, il sindaco ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza dei fedeli e dei partecipanti alla processione, invitando tutti al rispetto delle regole stabilite.
Prossimi sviluppi
La petizione popolare continua a raccogliere firme, e il tema resta al centro del dibattito cittadino. L’auspicio dei promotori è che le autorità possano rivedere il provvedimento, trovando un equilibrio tra sicurezza e rispetto delle tradizioni.
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