Infiltrazioni mafiose: 50 le interdittive della Prefettura nel trapanese
Sono cinquanta le interdittive antimafia alle imprese emesse dal prefetto di Trapani dal suo insediamento. È il bilancio delle attività antimafia portate avanti dalla Prefettura di Trapani, che sotto la guida del Prefetto Daniela Lupo continua a monitorare e colpire le infiltrazioni criminali nel tessuto economico locale. Solo nel mese di marzo e nei primi giorni di aprile sono stati emessi 9 nuovi provvedimenti interdittivi antimafia, colpendo attività nei settori dell’agricoltura, edilizia e commercio di frutta. Un ulteriore provvedimento ha riguardato una cantina vinicola di Petrosino riconducibile a un ex consigliere comunale.
Dal novembre 2023 a oggi, sono stati 42 i provvedimenti interdittivi e 8 quelli legati alla cosiddetta “prevenzione collaborativa”, una misura introdotta per evitare che le imprese già esposte a rischi mafiosi finiscano definitivamente sotto controllo criminale.
Le verifiche non sono casuali: si tratta di aziende coinvolte in settori particolarmente esposti, come ristorazione, balneazione, edilizia, vitivinicolo, trasporti, carburanti, agricoltura e commercio all’ingrosso. In diversi casi è stato negato anche l’ingresso nel registro imprese della Camera di Commercio.
Le imprese colpite si trovano in buona parte nei comuni di Trapani, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Petrosino, aree già segnate da precedenti operazioni antimafia.
Un’attenzione particolare è riservata ai lavori legati al PNRR e agli appalti pubblici, settori ad alta attrattività per la criminalità organizzata. In questo ambito, il Gruppo Interforze coordinato dalla Prefettura ha condotto cinque accessi ispettivi in cantieri e aziende, due dei quali hanno portato a nuove interdittive. In un caso, un cantiere è stato sospeso per gravi mancanze nella sicurezza dei lavoratori.
L’obiettivo dell'attività di prevenzione è di bloccare sul nascere ogni tentativo di infiltrazione, tutelare la libera concorrenza e garantire trasparenza e legalità nelle attività economiche.
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