Sette arresti e decine di denunce nei primi mesi del 2026 per reati legati alla violenza di genere. È il bilancio dell’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, impegnati nel contrasto ai casi di maltrattamenti, stalking e violenze contro le donne.
Dall’inizio dell’anno l’attività di prevenzione e repressione ha portato all’arresto di 7 persone: tre per atti persecutori, due per maltrattamenti in famiglia e due per violenza sessuale. Complessivamente sono 46 le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per diversi reati legati alla violenza domestica e di genere.
Nel dettaglio, i dati diffusi dall’Arma parlano di 7 persone denunciate e 3 arrestate per atti persecutori, mentre per maltrattamenti in famiglia sono state denunciate 36 persone e arrestate due.
Sono stati inoltre eseguiti 8 allontanamenti dalla casa familiare, disposti dall’autorità giudiziaria come misura cautelare nei confronti di altrettanti indagati.
Due arresti riguardano episodi di violenza sessuale, mentre quattro persone sono state denunciate per aver violato il divieto di avvicinamento imposto a tutela delle vittime.
Il Comando provinciale dei Carabinieri di Trapani sottolinea l’importanza della denuncia per permettere alle forze dell’ordine di intervenire in tempi rapidi. Chi è vittima o testimone di violenza può rivolgersi ai Carabinieri o alle altre forze di polizia, anche in forma anonima.
È possibile chiedere aiuto chiamando il numero di emergenza 112 oppure il numero nazionale antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24, o recandosi in qualsiasi stazione dei Carabinieri del territorio.
La denuncia, ricordano dall’Arma, rappresenta spesso il primo passo per interrompere il ciclo della violenza e garantire protezione alle vittime.