8 Marzo, non solo ricorrenza ma ancora battaglia per i diritti. Gli eventi nel trapanese
Oggi, 8 marzo, si celebra la Giornata Internazionale della Donna, un appuntamento che non può e non deve essere ridotto a una semplice ricorrenza. Dietro le mimose e le celebrazioni ufficiali, si cela una realtà complessa, che impone una riflessione autentica e profonda: la parità di genere è ancora un traguardo lontano, e la violenza contro le donne rappresenta una piaga sociale drammaticamente attuale, un’emergenza che non conosce tregue.
Anche nella provincia di Trapani, istituzioni, associazioni e cittadini scendono in campo con eventi e iniziative per ribadire con forza il rifiuto di ogni forma di violenza e affermare il diritto inalienabile di ogni donna a vivere libera, rispettata e sicura. Tuttavia, affinché questo messaggio non resti confinato alla data simbolica dell'8 marzo, è fondamentale che ogni giorno rappresenti un passo concreto e deciso nella costruzione di una società finalmente equa, dove l'uguaglianza non sia più un’eccezione, ma la norma.
NIENTE FESTA PER 201 MILIONI DI DONNE NEL MONDO
Oltre 201 milioni di donne cristiane nel mondo (144 milioni adulte e 57 milioni minori di 15 anni) subiscono alti livelli di discriminazione e persecuzione a causa della fede, secondo la World Watch List 2026 di Porte Aperte. Il fenomeno è in aumento rispetto ai 196 milioni dell'anno precedente.
Le forme della persecuzione di genere:
Matrimoni forzati (presenti nell'84% dei primi 50 paesi della WWL)
Violenza sessuale (82% dei paesi)
Violenza fisica (72%)
Violenza psicologica e segregazione domestica (62% ciascuna)
Rapimenti, tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù
La strategia: colpire le donne per umiliare e destabilizzare l'intera comunità cristiana. La violenza sessuale è utilizzata come arma di guerra, specialmente in contesti di conflitto (Nigeria, RD Congo, Siria, Sudan, Myanmar).
Il caso emblematico (India, Manipur): una giovane cristiana Kuki-Zo, violentata ripetutamente da estremisti indù nel 2023, è morta il 10 gennaio scorso dopo 30 mesi di sofferenze. Pur avendo denunciato, i responsabili sono stati arrestati e rilasciati senza mai essere processati. "Se non fosse morta, la sua storia non sarebbe mai venuta alla luce."
Prevenzione e Salute al Femminile – L'Iniziativa dell'ASP di Trapani per l'8 Marzo
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Trapani ha organizzato un'importante iniziativa di sanità pubblica dedicata alla prevenzione, confermando come la diagnosi precoce rappresenti l'arma più efficace nella lotta ai tumori. L'evento, intitolato "Prevenzione e salute delle donne", si articola in due giornate, oggi, sabato 7, e domani, domenica 8 marzo, con l'obiettivo di avvicinare la cittadinanza ai programmi di screening oncologico e alla vaccinazione.
Screening Oncologici: Un Open Day nei Centri della Provincia L'ASP di Trapani, tramite il Dipartimento di Prevenzione, ha attivato un "Open Day" degli screening oncologici, offrendo prestazioni specialistiche gratuite in diversi punti della provincia. Le attività, che si svolgono dalle 8:30 alle 13:30 su prenotazione tramite il numero verde gratuito 800-152233, includono:
Prevenzione Ginecologica: Pap test e HPV test, rivolti alle donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, saranno effettuati presso i consultori familiari di Alcamo, Trapani, Mazara del Vallo, Valderice, Marsala, Castelvetrano e alla Cittadella della Salute di Trapani.
Prevenzione Mammografica: Le mammografie di screening, destinate alle donne tra i 50 e i 69 anni, saranno eseguite nei reparti di Radiologia degli ospedali di Alcamo, Castelvetrano, Trapani, Marsala e Mazara del Vallo, oltre che alla Cittadella della Salute.
Prevenzione Colon-Retto: Durante le due giornate, il personale sanitario distribuirà i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, destinato alla popolazione target (uomini e donne tra i 50 e i 69 anni), fornendo tutte le indicazioni necessarie per la corretta esecuzione e riconsegna del test.
Vaccinazione Anti-HPV: Un'Opportunità per Tutti Domenica 8 marzo, l'iniziativa si arricchisce con una campagna di vaccinazione gratuita contro il Papilloma Virus (HPV), organizzata dall'Unità operativa complessa di Sanità pubblica ed Epidemiologia. Senza bisogno di prescrizione medica, la vaccinazione è offerta a donne dagli 11 ai 45 anni e uomini dagli 11 ai 26 anni. Le somministrazioni avverranno dalle 9 alle 13 in diverse sedi fisse e mobili:
Sedi Fisse: Centri vaccinali di Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano e Campobello di Mazara.
Postazioni Mobili: A Trapani in piazza Vittorio Emanuele, a Castellammare del Golfo in corso Bernardo Mattarella e ad Alcamo presso il Centro congressi Marconi.
Ingresso gratuito nei musei e parchi archeologici regionali. Scarpinato: «Gesto simbolico ma significativo»
Anche quest'anno in occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, la Regione Siciliana aderisce all’iniziativa promossa dal ministero della Cultura, offrendo l’ingresso gratuito nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi storici dell’Isola. Un’iniziativa con la quale l'assessorato dei Beni culturali e dell'identità siciliana punta a coniugare il valore simbolico della ricorrenza con la promozione del patrimonio artistico, rendendo accessibili a tutti, e in particolare alle donne, i tanti tesori custoditi nei siti regionali.
«Si tratta di un gesto simbolico, ma significativo – spiega l’assessore Francesco Paolo Scarpinato – perché finalizzato a promuovere una più ampia riflessione sull’importanza dell’8 marzo. Offrire una giornata di ingressi gratuiti nei luoghi della cultura significa dare un’opportunità in più per conoscere e ammirare le nostre straordinarie bellezze, nel segno della partecipazione e della condivisione».
Marsala celebra le donne con la cultura - Oggi l’ingresso al Parco Archeologico di Lilibeo Marsala sarà gratuito per il pubblico femminile. L’iniziativa rientra nella campagna promossa dall’Assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana, che prevede l’accesso libero al gentil sesso nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi della cultura dell’isola. «Accogliere gratuitamente le donne nei nostri luoghi della cultura – dichiara la direttrice Anna Occhipinti – è un gesto simbolico ma significativo. È un modo per celebrare la loro presenza nella società e, allo stesso tempo, per invitare tutte a vivere e riscoprire il patrimonio storico e archeologico di Marsala». Un’occasione speciale per visitare il Parco, conoscere la storia dell’antica Lilibeo e trascorrere una giornata dedicata alla cultura e alla memoria.
Mazara - In occasione della Festa della Donna, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani promuove un’iniziativa speciale per la prevenzione dei tumori legati al Papilloma Virus (HPV). Oggi, domenica 8 marzo, dalle ore 9 alle 13, il Centro vaccinale di via Furia Tranquillina 1 a Mazara del Vallo sarà aperto al pubblico: sarà possibile ricevere il vaccino HPV senza prenotazione e in maniera completamente gratuita. La campagna “HPV-DAY”, promossa dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, mira a sensibilizzare la popolazione sul rischio di tumori correlati al virus. L’iniziativa straordinaria dell’8 marzo è rivolta a ragazze e donne dai 11 ai 45 anni e a ragazzi e uomini dagli 11 ai 26 anni, ampliando così il target rispetto all’offerta vaccinale ordinaria (prenotabile via mail per le femmine fino a 29 anni e i maschi fino a 23 anni: epidmazara@asptrapani.it). Si tratta di un’occasione per facilitare l’accesso alla vaccinazione e sottolineare l’importanza della prevenzione primaria sul territorio.
Flash Mob ad Alcamo
Ad Alcamo, la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna si sposta simbolicamente al 9 marzo per dare vita a un evento diffuso e partecipato, che intreccia arte, impegno civile e comunità. L’iniziativa, promossa dalla Consulta Pari Opportunità in collaborazione con l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, si chiama Flash Mob “LIBERA” e trasformerà il quartiere Maria SS. Ausiliatrice in un palcoscenico a cielo aperto di riflessione e creatività.
L’appuntamento è per lunedì 9 marzo, dalle 10.30 alle 12.30, nella piazzola che ospita il murales “LIBERA”, realizzato nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana Urban Sunrise finanziato dal PNRR. Un’opera che non è solo colore e forma, ma un vero e proprio manifesto visivo di rinascita sociale, firmato dall’artista Igor Scalisi Palminteri, rappresentante dell’associazione palermitana Sperone167 ETS, da anni impegnata a portare l’arte pubblica nei contesti più fragili come strumento di dialogo e riscatto.
Proprio attorno a quel murales, simbolo di un territorio che prova a rigenerarsi anche attraverso la bellezza, si raduneranno gli studenti e le studentesse degli Istituti Comprensivi di Alcamo. Non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi di un mattinata in cui la scuola esce dalle aule per incontrare la città, portando voci, pensieri e piccole performance artistiche dedicate ai temi della libertà, del rispetto e dell’inclusione. Accanto a loro, in presenza, una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado, mentre il resto degli istituti aderenti seguirà l’evento in rete con attività parallele organizzate al proprio interno, creando così un abbraccio ideale tra centro e periferie educative.
Ma la giornata non si ferma alla performance. Perché “LIBERA” vuole lasciare un segno concreto e duraturo nel tessuto urbano. Verrà infatti inaugurato l’“Angolo della Cultura”, un piccolo spazio di lettura a cielo aperto realizzato con materiali di recupero: un divanetto accogliente, una libreria essenziale e una pianta di euforbia, scelta non a caso. Questa pianta, capace di crescere e resistere anche nei terreni più aridi, diventa simbolo di resilienza, forza e determinazione, proprio come la lotta quotidiana per la libertà e l’autodeterminazione delle donne.
A dare vita a quell’angolo sarà anche la comunità, chiamata a contribuire con la donazione di libri usati di narrativa per ragazzi. Un gesto semplice ma carico di significato: trasformare la cultura in un bene comune, in uno strumento di crescita condivisa e di emancipazione, accessibile a tutti.
L’assessore ai Servizi Sociali, Baldo Mancuso, sottolinea il valore di un evento in cui “istituzioni, scuola, arte e comunità si incontrano per affermare una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza, sull’inclusione e sulla libertà”. E la presidente della Consulta, Anna Alcamo, ricorda che celebrare l’8 marzo significa molto più di una ricorrenza: è “portare avanti la lotta per i diritti delle donne, impegnarsi ogni giorno per una donna libera”, parlando di uguaglianza di genere, discriminazioni e violenza.
A rendere tutto ancora più vivo e condiviso, infine, sarà la realizzazione di un video collettivo, che raccoglierà i momenti più significativi della mattinata e verrà pubblicato sui canali istituzionali del Comune, della Consulta e delle scuole, per allargare idealmente il cerchio della partecipazione a tutti coloro che credono in una società più giusta e libera.
Marsala al Teatro Impero “Il mio corpo è un posto sbagliato” Due appuntamenti dedicati al tema dei diritti delle donne. È quanto organizza il Comune di Marsala nell'ambito della “Giornata Internazionale della Donna” che ricorre domani. Lo spettacolo “Il mio corpo è un posto sbagliato” - con ingresso gratuito - è in programma al Teatro Impero nelle giornate dell'8 marzo (per la cittadinanza, alle ore18:00) e di lunedì 9 marzo (matinèe per le scuole, ore 10:00).
Portato in scena dalla Compagnia “Sipario”, l'attrice protagonista Danila Stalteri interpreta Frida Khalo, la pittrice icona universale di femminismo e libertà, con una vita vissuta tra sofferenza fisica, amore tormentato e culto delle tradizioni messicane. L'iniziativa promossa dall'Amministrazione Grillo è un invito a riflettere sull'importanza di contrastare ogni discriminazione e a sensibilizzare il pubblico - giovani e adulti - a riflettere sulla parità di genere come valore.
“Riconoscere la violenza di genere”: a Marsala ITET Garibaldi e FIDAPA unite per la prevenzione
In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, assume un significato ancora più profondo l’iniziativa promossa a Marsala dalla FIDAPA BPW Italy – sezione cittadina – in collaborazione con l’ITET Giuseppe Garibaldi, che lo scorso 5 marzo hanno organizzato il convegno “Riconoscere la violenza di genere – Prevenire la violenza sulle donne” presso il Teatro Sollima. Un incontro di grande valore sociale e formativo che ha coinvolto studenti e studentesse dell’istituto con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere i segnali precoci di abuso e per promuovere una cultura delle relazioni fondata sul rispetto, sulla libertà e sull’uguaglianza. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la prevenzione della violenza di genere debba partire prima di tutto dall’educazione e dal dialogo con le nuove generazioni, chiamate a costruire modelli relazionali più sani e consapevoli.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della presidente della sezione marsalese della FIDAPA, Rossella Pace, e della dirigente scolastica dell’ITET Garibaldi, Loana Giacalone, che hanno sottolineato il ruolo centrale della scuola e dell’associazionismo nella costruzione di una società più equa. «L’educazione sentimentale e civica dei giovani rappresenta uno dei pilastri fondamentali per contrastare un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale», è stato evidenziato nel corso dell’incontro, ribadendo come la lotta alla violenza sulle donne non possa limitarsi alla dimensione repressiva o giudiziaria. Al contrario, essa richiede un lavoro costante di prevenzione culturale che parta dai luoghi della formazione e che insegni ai ragazzi a distinguere tra amore e possesso, tra affetto e controllo.
Il convegno ha posto l’attenzione anche sull’importanza dell’educazione affettiva, intesa come capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni. La scuola, in questo senso, diventa uno spazio sicuro in cui imparare a nominare i sentimenti, a comprendere il valore del consenso e a rispettare l’autodeterminazione dell’altro. Un giovane che apprende a gestire il rifiuto e a confrontarsi con le proprie fragilità senza trasformarle in rabbia o frustrazione è, infatti, un adulto meno incline a riprodurre dinamiche di violenza.
Altro tema centrale emerso durante l’incontro è stato quello del linguaggio e della narrazione sociale. Ancora oggi, troppo spesso, la violenza viene raccontata attraverso stereotipi che finiscono per attenuarne la gravità o per spostare la responsabilità sulle vittime, con espressioni come “raptus di gelosia” o “troppo amore”. Cambiare la narrazione significa, invece, riconoscere la violenza per ciò che è: una manifestazione di potere e di controllo radicata in modelli culturali ancora segnati da disuguaglianze di genere.
L’iniziativa ha inoltre evidenziato quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni, professionisti ed enti del territorio. La prevenzione della violenza di genere, infatti, non può essere delegata a un singolo soggetto ma deve diventare una responsabilità condivisa, capace di coinvolgere scuola, famiglie, istituzioni e società civile in un percorso comune. In questo senso, l’incontro tra FIDAPA e ITET Garibaldi rappresenta un esempio concreto di rete educativa e sociale che lavora per promuovere una cultura della parità e del rispetto.
Ed è proprio in questa continuità di impegno, nel “parlarne ancora” e nel continuare a formare le coscienze delle nuove generazioni, che si intravede la possibilità di un cambiamento reale: un futuro in cui il rispetto dell’altro non sia più oggetto di convegni o campagne di sensibilizzazione, ma diventi un valore profondamente radicato nella quotidianità della società.
Parco archeologico di Segesta, apertura gratuita con iniziative speciali.
Domenica 8 marzo (Festa della Donna): Ingresso gratuito per tutte le visitatrici, con visite guidate e laboratori per bambini.
Martedì 10 marzo (Giornata dei Beni culturali siciliani): Ingresso gratuito per tutti in memoria dell'archeologo Sebastiano Tusa. Il programma include:
"Cum grano salis": Progetto di semina condivisa di grano su cinque ettari, che coinvolge la comunità locale. Il raccolto sarà trasformato in prodotti a marchio "Elymos".
Visite guidate al Tempio dorico (ore 10, 10:30, 11:45) condotte da un archeologo, per scoprire la storia dell'antica città elima, le tecniche costruttive, gli accorgimenti ottici del tempio e le recenti scoperte archeologiche.
Cisl Palermo Trapani: il messaggio per le pari opportunità passa dai giovani e dai social
In occasione della Giornata internazionale della donna, la Cisl Palermo Trapani lancia un video social, pubblicato l'8 marzo su Facebook, X, Instagram, Tik Tok e sito web, per parlare di pari opportunità attraverso la voce dei più giovani.
Protagonisti sono cinque ragazzi tra i 15 e i 20 anni che raccontano il significato dell'8 marzo e cosa serve ancora per una piena realizzazione delle donne e una società davvero inclusiva.
“La battaglia per la parità passa da un cambiamento culturale che deve partire dai giovani, contrastando pregiudizi e garantendo a tutti le stesse opportunità di carriera e vita privata”, spiega Vania Pellerito, coordinatrice donne e politiche di genere.
La segretaria generale Federica Badami aggiunge: “Servono contrattazione, welfare familiare e aziendale, parità salariale e contrasto alla violenza. Ma soprattutto un’alleanza tra istituzioni, scuola e imprese: una strada da percorrere insieme, partendo dai giovani, già consapevoli che questa è una battaglia comune”.
Sanità, Nursing Up: in Europa oltre l’85% degli infermieri è donna. Per 7 professioniste su 10 resta difficile conciliare lavoro e famiglia
Uno studio del Nursing Up per la Giornata della donna evidenzia il problema della conciliazione vita-lavoro per le professioniste sanitarie. L'Italia è in difficoltà rispetto all'Europa, dove modelli organizzativi più moderni favoriscono un migliore equilibrio. In Europa, la professione infermieristica è fortemente femminilizzata (oltre l'85% è donna). Secondo il presidente De Palma, la sanità europea si regge sul lavoro delle donne, il cui impegno professionale si intreccia con le responsabilità familiari. Infermiere e ostetriche rappresentano la presenza più continua accanto ai pazienti, garantendo continuità assistenziale e supporto. Spesso sono madri e pilastri delle loro famiglie, sostenendo la cura sia sul lavoro che nella vita privata. La letteratura scientifica mostra che circa il 70% degli infermieri europei fatica a conciliare turni (notturni e imprevedibili) e vita familiare. De Palma sottolinea che questo non è solo un problema organizzativo, ma di sostenibilità della professione.
Dalla Malesia alla Sicilia: due storie di donne per la conservazione ambientale
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, due storie esemplari provenienti da contesti opposti dimostrano il ruolo sempre più centrale delle donne nella tutela dell'ambiente.
In Malesia, il WWF celebra un traguardo storico per l'inclusione: per la prima volta, due donne della comunità indigena Jahai, Suzana binti Ali e Risslin binti Kamarollah, sono diventate ranger nel progetto antibracconaggio "Project Stampede". La loro presenza rappresenta un profondo cambiamento culturale, aprendo nuove opportunità per le donne indigene nella protezione delle loro terre ancestrali. Suzana, che coordina le pattuglie e i rapporti sul campo, e Mila, esperta nella gestione delle fototrappole per monitorare le tigri, non solo migliorano l'efficacia della conservazione, ma diventano un modello per la loro comunità, dimostrando che il coraggio e l'impegno possono abbattere le barriere di genere.
In Italia, la siciliana Stefania D'Angelo, direttrice dell'Oasi WWF di Lago Preola e Gorghi Tondi, è stata selezionata dal Segretariato della Convenzione di Ramsar tra le 12 donne che hanno avuto un impatto positivo nella conservazione delle zone umide a livello globale. Grazie ai suoi studi, è stato possibile identificare una nuova specie autoctona di testuggine palustre, l'Emys trinacris, e ripristinare l'ecosistema originario della riserva, minacciato dall'acqua del mare. Il riconoscimento internazionale, assegnato a scienziate, esperte e detentrici di conoscenze indigene di tutto il mondo, sottolinea come le donne siano fondamentali per garantire la sostenibilità ambientale a lungo termine, incarnando il principio che sostenere le altre donne moltiplica l'impatto positivo sul pianeta.
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
“All’inizio avevo paura. Pensavo venissero a giudicare.” È una frase che, da sola, racconta anni di distanza tra istituzioni e famiglie.
Poi qualcosa cambia. “Ho capito che erano lì per aiutarci davvero. Non ci...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Non sempre per capire il potere bisogna seguire il denaro. A volte, bisogna seguire le armi. È da qui che parte la riflessione del giornalista investigativo Paolo Biondani, firma de "L’Espresso", intervenuto a Trapani nei...