Torna la protesta sul servizio di trasporto comunale per i pazienti del centro di riabilitazione CSR AIAS di Mazara del Vallo. Dopo una prima denuncia dello scorso 18 gennaio, il movimento Nuovo Vento del Sud segnala che “il problema si è ripresentato con le medesime modalità e con le stesse, inaccettabili conseguenze”.
Attraverso l’impegno di Giovanni La Paola, il gruppo sta raccogliendo nuove segnalazioni delle famiglie e parla di una situazione che “definire disservizio è riduttivo”. Si registrano infatti “mancati passaggi dei mezzi, interruzioni improvvise del servizio, difficoltà organizzative e mezzi non adeguati al fabbisogno”.
Secondo il movimento, le conseguenze sono pesanti: “Tutto questo significa terapie saltate, percorsi riabilitativi interrotti e un danno concreto alla continuità delle cure per bambini e adulti con disabilità. Non si tratta di semplici disagi amministrativi, ma di diritti fondamentali compromessi”.
Le famiglie, si legge ancora nella nota, sono “costrette a organizzarsi autonomamente, con sacrifici economici e lavorativi che non dovrebbero essere richiesti”.
Nuovo Vento del Sud chiede “un incontro urgente con il sindaco Salvatore Quinci per richiedere interventi immediati, soluzioni strutturali e garanzie concrete sulla continuità del servizio. Non bastano rassicurazioni ma servono atti, tempi certi e responsabilità chiare”.
“Continueremo a vigilare e a dare voce alle famiglie – dichiara Giovanni La Paola – finché non verrà ripristinato un servizio dignitoso, efficiente e rispettoso dei diritti delle persone con disabilità”.