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12/03/2026 09:30:00

Sei nelle mani di un usuraio? Il Vademecum spiega come uscirne

Sei in difficoltà economica, la banca non ti concede un prestito e qualcuno ti dice: «Ti posso aiutare io, ti presto dei soldi e poi me li restituisci con calma». All’inizio sembra una soluzione. Magari il consiglio di un conoscente, di un amico di un amico. Poi arrivano gli interessi sempre più alti, le richieste continue di denaro, la paura di non riuscire a restituire tutto. È così che spesso comincia la spirale dell’usura.

 

Adesso però esiste una guida pratica, il Vademecum antiusura, che spiega ai cittadini come riconoscere il fenomeno, cosa fare e quali strumenti esistono per uscire dalla rete degli usurai. Diffuso dalla Prefettura di Trapani, il vademecum è consultabile anche sul sito.

 

Se sei nelle mani di un usuraio: cosa fare subito

Uno dei punti centrali del vademecum è il decalogo antiusura, dieci indicazioni pratiche pensate per aiutare cittadini e imprenditori a evitare situazioni pericolose o a reagire quando si trovano già in difficoltà.

 

In sintesi, il documento invita a:

1. Diffidare dei prestiti facili
Chi offre soldi subito e senza garanzie spesso nasconde interessi illegali.

2. Denunciare subito
Se qualcuno propone prestiti illegali o indica intermediari non autorizzati.

3. Leggere sempre i contratti
Ogni clausola va verificata con attenzione prima di accettare un finanziamento.

4. Rivolgersi solo a soggetti autorizzati
Banche, finanziarie e operatori iscritti negli elenchi ufficiali.

5. Evitare sconfinamenti bancari
Il debito può diventare terreno fertile per l’usura.

6. Non accettare prestiti con condizioni poco chiare
Chi non specifica il tasso di interesse o le modalità di restituzione può nascondere pratiche illegali.

7. Chiedere aiuto ai Confidi o alle fondazioni antiusura
Sono strutture che aiutano imprese e famiglie a ristrutturare i debiti.

8. Conservare tutte le prove
Annotare pagamenti, movimenti di denaro e contatti può essere decisivo per dimostrare l’usura.

9. Non restare soli
Rivolgersi alle forze dell’ordine, alle associazioni di categoria o alle associazioni antiracket.

10. Denunciare il prima possibile
Prima si denuncia, maggiori sono le possibilità di uscire dal circuito dell’usura.

 

Gli strumenti esistono e sono pensati proprio per aiutare chi decide di uscire dalla spirale dei debiti illegali.

«Denunciare è fondamentale – afferma Maria Grazia Nicolò, Commissaria straordinaria del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura perché solo così lo Stato può intervenire e sostenere chi è vittima dell’usura».

Ma cosa succede se trovi il coraggio di denunciare?

Il vademecum spiega anche quali aiuti concreti sono previsti per chi decide di rivolgersi alle istituzioni.

Chi denuncia può accedere a diversi strumenti di sostegno:

 

Mutuo senza interessi
concesso alle vittime di usura attraverso il Fondo di solidarietà dello Stato per liberarsi dal debito illegale e rilanciare l’attività economica.

Contributo a fondo perduto
previsto per le vittime di estorsione (racket), un sostegno economico che non deve essere restituito.

Fondo di prevenzione dell’usura
strumento che facilita l’accesso al credito per famiglie e imprese in difficoltà attraverso garanzie concesse da consorzi fidi e fondazioni antiusura.

Tutela bancaria
attraverso strumenti come l’Arbitro Bancario Finanziario, che consente di risolvere controversie con gli istituti di credito con procedure rapide e costi contenuti.

Microcredito
una possibilità per chi non riesce ad ottenere finanziamenti dalle banche tradizionali ma ha bisogno di risorse per avviare o rilanciare un’attività.

 

A chi rivolgersi

Il vademecum indica anche i contatti utili sul territorio: Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Procura della Repubblica, Prefettura, Camera di Commercio e Banca d’Italia.

Il documento nasce proprio per far sapere che non si è soli e che esistono strumenti concreti per uscire dalla spirale dei debiti e ripartire.

E' necessario ricordare che, davanti a situazioni di usura o estorsione, non si è soli e il primo passo per uscire dalla spirale è chiedere aiuto.

Il messaggio finale della guida è chiaro: chi presta denaro con interessi illegali non è un benefattore.

Come ricorda il vademecum, l’usuraio non sarà mai un amico o un salvatore, ma il tuo carnefice.

 

Vademecum antiusura by Anna Restivo

 

 



Antiracket | 2026-03-11 06:00:00
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