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13/03/2026 14:30:00

Stabilizzazione Esa, 259 trattoristi assunti a tempo indeterminato

Firmato l’accordo per garantire stabilità ai lavoratori della meccanizzazione agricola. Arriva la svolta per 259 trattoristi dell’Ente Sviluppo Agricolo. L’accordo per la loro assunzione a tempo indeterminato è stato siglato nella sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in linea con quanto previsto dalla legge di stabilità 2026.

 

L’accordo pone fine a oltre trent’anni di precariato per il personale Esa, assicurando non solo continuità occupazionale ma anche servizi essenziali per il territorio siciliano, come manutenzione di strade e sistemazione di fiumi e canali.

 

«Dopo oltre 30 anni di precariato – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – si arriva finalmente a una firma che restituisce stabilità, dignità e sicurezza a tanti lavoratori e alle loro famiglie. Un risultato importante che garantisce occupazione e reddito, ma anche servizi fondamentali per il territorio. Un impegno mantenuto».

 

                                                                                                                                             ****

 

Formazione, intesa Regione-Imprese

È stato firmato a Palermo un protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana, Confindustria e Ance per allineare la formazione professionale alle reali esigenze delle imprese. L’obiettivo è colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro, con attenzione ai settori amministrativo, edilizio, meccanico, impiantistico, web e marketing.

L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione, Renato Schifani, insieme a Diego Bivona, presidente di Confindustria Sicilia, e Salvatore Russo, presidente di Ance Sicilia. Presenti anche l’assessore all’Istruzione e alla Formazione, Mimmo Turano, e altri rappresentanti delle istituzioni.

 

«La Sicilia sta attirando investimenti significativi sulle grandi opere – ha dichiarato Schifani –. Per cogliere questa opportunità, è fondamentale che il mercato del lavoro sia pronto e in grado di rispondere alle esigenze delle aziende, creando nuova occupazione. L’intesa odierna rafforza la collaborazione con il mondo produttivo, già avviata con accordi come quello con Webuild e i recruiting day in Sicilia».

Secondo l’assessore Turano, il protocollo segna «una svolta per la formazione professionale. Finalmente il sistema finanzia la domanda, agganciando i fabbisogni delle imprese all’offerta formativa. L’intesa prepara la strada al nuovo Avviso, che sarà pubblicato lunedì».

 

Dai dati emersi, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Sicilia raggiunge il 60%. «Un’impresa su cinque non trova le persone di cui ha bisogno – spiega Bivona –. È necessario passare da una formazione disciplinare a una didattica basata sui progetti e sulle competenze, in collaborazione con le aziende».

Per Russo, presidente di Ance Sicilia, «il protocollo permette di programmare percorsi formativi mirati, avvicinando i giovani al settore edile che oggi non è solo sudore e polvere, ma anche tecnologia e opportunità professionali».

Il protocollo prevede anche il ricorso a enti formativi di altre Regioni se le figure richieste non sono disponibili in Sicilia. Sono previsti percorsi personalizzati, tirocini e inserimenti diretti nelle imprese associate. Regione, Confindustria e Ance condivideranno strumenti e dati per monitorare risultati e obiettivi, rafforzando così l’incontro tra formazione e mondo produttivo.