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17/03/2026 18:41:00

Trapani: in Questura l’uniforme del vice brigadiere Lungaro, martire delle Fosse Ardeatine

Da oggi e fino al 10 aprile, in occasione del 174° Anniversario di Fondazione della Polizia di Stato, nell’atrio della Questura di Trapani è esposta la giacca dell’uniforme appartenuta al vice brigadiere Pietro Ermelindo Lungaro, medaglia d’argento al valor militare, ucciso dai nazisti il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine.

 

L’iniziativa, voluta dal questore Giuseppe Felice Peritore insieme alla sezione locale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, nasce per rendere omaggio alla memoria del poliziotto. L’uniforme era stata donata all’associazione dai familiari di Lungaro: si tratta della giacca che indossava al momento dell’arresto, avvenuto il 12 febbraio 1944 all’interno della caserma “San Eusebio”, oggi sede della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato, a lui intitolata.

 

Alla cerimonia di apertura era presente anche il figlio Pietro, nato dopo la morte del padre e chiamato come lui, che ha ricordato il coraggio e la scelta di libertà del genitore, deciso a non piegarsi alle violenze del nazifascismo, pagando con la vita.

Durante l’iniziativa sono intervenuti il questore Peritore e il presidente della sezione ANPS di Trapani, Nicolò Villabuona, che ha sottolineato il valore simbolico del labaro dell’associazione, intitolata proprio a Lungaro. Sul vessillo figurano due importanti riconoscimenti: la medaglia d’argento al valor militare conferita a Lungaro e quella d’oro al valor civile attribuita a Calogero Germanà, sopravvissuto a un attentato mafioso nel 1992 a Mazara del Vallo.

 

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della giubba da parte del cappellano della Polizia di Stato, don Antonino Adragna. Nei prossimi giorni sarà inoltre organizzato un calendario di visite per gli studenti delle scuole trapanesi, con l’obiettivo di far conoscere la storia e il sacrificio di Pietro Ermelindo Lungaro alle nuove generazioni.