Sette milioni di euro per spingere le eccellenze agroalimentari siciliane nei mercati europei. È questo l’obiettivo del nuovo bando regionale “Promozione dei prodotti di qualità” (intervento SRG10), pubblicato dalla Regione Siciliana. Il finanziamento copre fino al 70% delle spese ammissibili e punta a sostenere attività di informazione e promozione rivolte ai consumatori dell’Unione Europea, rafforzando la competitività delle imprese del settore.
«Il governo Schifani è al fianco delle imprese che investono nella promozione delle nostre eccellenze – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino –. Offriamo un sostegno concreto per stimolare la competitività e favorire azioni di informazione sui sistemi di qualità».
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a: gruppi di produttori e loro associazioni; organizzazioni di produttori riconosciute; organizzazioni interprofessionali; consorzi di tutela riconosciuti dal Masaf, cooperative agricole e reti di impresa
Scadenze
Le domande potranno essere presentate dal 31 marzo al 13 maggio 2026.
Un’opportunità che interessa da vicino anche il territorio trapanese, dove il comparto agroalimentare – dal vino all’olio, fino ai prodotti tipici locali – rappresenta una leva fondamentale dell’economia.
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Urbanistica, un milione ai Comuni per i nuovi Piani urbanistici
Un milione di euro per sostenere i Comuni siciliani nella redazione dei Piani urbanistici generali (Pug). È quanto prevede il decreto pubblicato dal dipartimento regionale dell’Urbanistica per il 2026.
Le risorse saranno destinate a Comuni, consorzi e Città metropolitane per coprire le spese legate alla pianificazione territoriale, in linea con la riforma urbanistica regionale.
«Si tratta di un sostegno concreto per una pianificazione moderna ed efficace del territorio – spiega l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino –. Un passo importante per uno sviluppo ordinato e sostenibile».
Come funzionano i contributi
Sono previste tre fasce di finanziamento: 45 mila euro per Comuni sotto i 30 mila abitanti e sotto i 30 kmq - 55 mila euro per Comuni tra 30 mila e 100 mila abitanti (o piccoli ma estesi) - 65 mila euro per Comuni oltre i 100 mila abitanti
Le somme potranno essere utilizzate per redazione, revisione o aggiornamento degli strumenti urbanistici affidati a professionisti.
Criteri di priorità
Le richieste saranno valutate in base a: redazione in forma associata; età del piano urbanistico vigente; dimensione demografica; stato di avanzamento del Pug
Domande entro 30 giorni
Le istanze dovranno essere inviate via Pec entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Regione.
Un intervento che riguarda da vicino anche i Comuni della provincia di Trapani, molti dei quali sono ancora alle prese con strumenti urbanistici datati e con la necessità di aggiornare la pianificazione del territorio.