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27/03/2026 06:00:00

Trapani, Polizia provinciale e riorganizzazione del Libero Consorzio: parola ai sindaci

La nascita di un Corpo di polizia provinciale e la ridefinizione dell’assetto dirigenziale del Libero Consorzio Comunale di Trapani approdano al vaglio politico decisivo.

 

Saranno infatti i sindaci dei 25 Comuni del territorio a esprimersi sui due provvedimenti, chiamati a incidere in modo significativo sull’organizzazione dell’ente e sulla gestione dei servizi.

 

L’appuntamento è fissato nell’aula dedicata a Piersanti Mattarella, all’interno del Palazzo del Governo, per l’approvazione della proposta di modifica allo Statuto del Libero Consorzio Comunale di Trapani, già votata all’unanimità nella seduta consiliare dello scorso 3 marzo.

 

Le modifiche prevedono: l’istituzione della Polizia provinciale (esiste già un regolamento e, con la proposta all’ordine del giorno dell’Assemblea, si introduce anche la copertura statutaria; il comandante sarà a scavalco, poiché l’ente al momento non può assumere a tempo indeterminato; è prevista una dozzina di agenti, tramite personale interno o assunzioni a tempo determinato di 2-3 anni); l’istituzione della figura del direttore generale e del vicesegretario generale, destinati a rafforzare il coordinamento amministrativo dell’ente.

 

Una scelta che si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione delle funzioni dirigenziali, con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa. Il ruolo potrà essere ricoperto sia da una figura esterna sia dal segretario generale, che con le nuove norme potrà contare anche su un vice pronto a subentrare in caso di necessità.

 

Il voto dei sindaci, dunque, non rappresenta solo un passaggio formale, ma un momento chiave per definire il futuro assetto istituzionale del territorio. Da una parte, la volontà di dotarsi di strumenti operativi più moderni e funzionali; dall’altra, la necessità di garantire sostenibilità e concretezza a scelte che incideranno direttamente sull’organizzazione e sui servizi rivolti ai cittadini.

 

Le parole del presidente Quinci

 

A spiegare la portata degli interventi è il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci: “Le modifiche statutarie puntano a migliorare l’azione amministrativa del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Si tratta di strumenti concreti ed operativi che garantiranno una maggiore efficienza nell’organizzazione dell’ente. Il Consiglio, con spirito unitario e senso di responsabilità, ha approvato all’unanimità le proposte che riguardano l’istituzione della Polizia provinciale e delle figure del direttore generale e del vicesegretario. L’Assemblea dei sindaci sarà chiamata a portare a termine l’iter istituzionale che prevede una sorta di doppia lettura. Nel merito, mi piace sottolineare che l’istituzione della Polizia provinciale è un obiettivo e, allo stesso tempo, una sfida. Puntiamo a governare il territorio e a trovare la necessaria sintesi con i Comuni”.

 

Collaborazione con gli altri Comuni, dice Quinci, quanto mai utile per evitare il rischio di degrado in quelle che spesso diventano porzioni di terra di nessuno, facili prede di chi non intende rispettare le norme ambientali e del codice della strada: “Con la figura del direttore generale e del vicesegretario intendiamo invece alzare l’asticella della qualità dell’attività dell’ente. Il Libero Consorzio Comunale sta affrontando una fase di cambiamento, dopo anni di commissariamento, che richiede e rimanda a un rilancio del suo assetto burocratico”.