In occasione della Terza Giornata Regionale dei Cammini, Antica Trasversale Sicula organizza domenica 12 aprile un trekking urbano a Gibellina, città simbolo della rinascita artistica del Belìce e recentemente nominata Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per esplorare il patrimonio architettonico e culturale del territorio attraverso un percorso di circa cinque chilometri, accessibile e prevalentemente pianeggiante.
Omaggio all’artista Momo Calascibetta
L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Momo Calascibetta (1949-2022), figura poliedrica e profondo conoscitore dell’identità siciliana. Artista, architetto e “viandante dell’anima”, Calascibetta ha contribuito a raccontare la Sicilia oltre gli stereotipi, intrecciando arte e cammino. Per l’occasione, una sua opera sarà esposta presso il Museo Belìce Epicentro, punto di partenza e arrivo dell’itinerario.
Tra memoria e ricostruzione: le tappe del percorso
Il trekking attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della Gibellina contemporanea, simboli della ricostruzione dopo il sisma del 1968:
- Il Museo Belìce Epicentro, custode della memoria del terremoto
- I Giardini Segreti, reinterpretazione artistica delle rovine della città originaria
- Le architetture iconiche come la Chiesa Madre (lo “Sferisterio”), il Teatro incompiuto e il Meeting
- Il sistema delle piazze firmato da Laura Thermes e Franco Purini
- Piazza XV Gennaio con la Torre Civica progettata da Alessandro Mendini
- L’Orto Botanico, esempio di land art immerso nella macchia mediterranea
Un itinerario che intreccia arte, architettura e paesaggio, trasformando la città in un vero e proprio museo a cielo aperto.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Gibellina e la collaborazione dell’UNPLI Trapani e della Pro Loco locale, è gratuita e aperta a tutti. Sono previste varianti del percorso per garantire la partecipazione anche a persone con mobilità ridotta.
“Camminare tra queste strade significa attraversare un sogno diventato visione”, sottolineano gli organizzatori, invitando cittadini e visitatori a prendere parte a questo viaggio tra storia, arte e identità siciliana.